Le ”Amarene brusche” di Modena hanno ottenuto il marchio IGP l’Indicazioni geografiche. ”Questo nuovo riconoscimento comunitario – ha commentato il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia -conferma quel saper fare tutto italiano che, tramandatosi nel tempo, ha dato vita a numerosi prodotti agroalimentari rinomati ed apprezzati proprio per la qualita’ e naturalita’ del processo produttivo”. La reputazione e la notorieta’ del prodotto strettamente legato alla necessita’ di una rapida trasformazione, vanta una storia plurisecolare. A dimostrarlo, una copiosa bibliografia che attesta l’esistenza nel territorio tra le province di Modena e Bologna di un importante distretto produttivo: dove gia’ a partire dagli inizi del secolo scorso, si potevano contare numerose aziende agricole cerasicole, oltre a centri di raccolta e frigoconservazione della frutta, nonche’ diversi laboratori artigiani e piccole-medie aziende di produzione della confettura. ”Questo straordinario successo – ha detto il ministro – e’ intimamente legato all’area in cui si produce la confettura Amarene Brusche di Modena. Un territorio particolare, risultato del concorso di fattori non solo geografici e climatici, ma anche produttivi, economici e sociali”
Alla lunga lista degli 850 prodotti protetti, oltre alle amarene di Modena, si sono aggiunte anche le ”grelos” galiziane (rape), e una pasta tedesca, la ”Schwabische Maultaschen”.
Fonte: conipiediperterra.com
