28 ottobre, Milano, Corso Matteotti. Ore 10 del mattino: si aprono le porte del primo store Abercrombie&Fitch in Italia. Segni particolari? Un alce ricamata sul petto di camicie e t-shirt e tanti commessi-modelli pronti ad accogliere le clienti all’ingresso.
Fondato il 4 giugno del 1892 da David T. Abercrombie, il marchio nasce come fornitore di materiale da caccia e da campeggio. Nel 1900 insieme ad un giovane avvocato in carriera, Ezra Fitch, trasforma il negozio in una sorta di finto campeggio, secondo il concetto del total-living. Quello che contava per i due non era creare un puro e semplice spazio di vendita, quanto piuttosto sapere vendere un certo tipo di esperienza, come poteva essere la caccia o la pesca. Dieci anni più tardi viene finalmente lanciata la collezione femminile e nel 1978 l’intera società viene venduta e ristrutturata. Ma è soprattutto grazie alle campagne pubblicitarie firmate da un grande fotografo di moda, come può essere Bruce Weber, che il marchio acquisisce una certa notorietà. Questo ed anche il fatto che a venire ritratti in contesti naturali fossero solamente bellissimi ragazzi/e seminudi.
Quella di Milano è la seconda apertura in Europa per il brand americano, dopo quella di Londra, ma anche il primo punto vendita al mondo ad ospitare sotto lo stesso tetto sia la collezione A&F che quella Abercrombie Kids. Su una superficie di circa 3000 metri quadri, distribuiti su tre piani, il negozio si trova all’interno di un palazzo di alto valore architettonico, costruito nel 1939 da Giò Ponti.
Ma parliamoci chiaramente: cos’è tutta questa voglia che ha portato migliaia di persone ad accalcare in questi giorni il nuovo store milanese? Sarà stata la voglia di camicie a scacchi, magliette con scritte e loghi e pantaloni cargo? Non credo proprio. Sarà stato il desiderio di inebriarsi con la fragranza del marchio che aleggia fra gli scaffali? Neppure. Credo che invece l’attrazione principale sia stata la presenza dei leggendari A&F Boys, modelli a petto nudo pronti ad accogliere le clienti all’entrata, perché come ha recentemente commentato Bruce Weber: “I nostri modelli sono letteralmente il nostro marchio. Rappresentano lo stile di vita americano, loro sono la nostra essenza”. A questo punto aspettiamo tutte con ansie la prossima estate per i casting, quando l’azienda americana girerà per le spiagge italiane a caccia di nuovi commessi! Nel frattempo ci vediamo a Milano!
