Ma quali bamboccioni. A difesa dei giovani italiani, e non solo quelli in odore di Nazionale, interviene il ct azzurro Marcello Lippi. “E’ esagerato – dice dal ritiro della Borghesiana – quando sento parlare di giovani immaturi. A me piacciono molto. Non possiamo pretendere che un ventenne oggi sia uguale a un ragazzo di trent’anni fa: sono figli dei tempi, e anche se non hanno grandi esempi li trovo intelligenti, maturi, e pieni di passione”. La polemica era scoppiata due settimane fa, quando Mourinho aveva parlato di una generazione di calciatori non pronta, e a lui si erano accodati altri allenatori di serie A. Discorso che riguardava Balotelli e Santon, unici due italiani in lizza per una maglia da titolare nell’Inter e ora per diversi motivi lontani dalla possibilità di un posto in squadra. “Mi dispiace per Santon – ha detto Lippi – gioca poco, e per sperare di arrivare al Mondiale deve giocare un po’ di più. Sulla maturità di Balotelli non metto bocca: dico solo che tutte le volte che lo vedo entrare in campo, fa cose importanti”.
Fonte: ansa.it
