A ffonda in un mare di rimpianti,la Trenkwalder che ripone la pazza idea di issarsi in vetta.Ma solo dopo aver impacchettato doni preziosi,che Trento, pur sazia dal Mundialito,ha annusato e divorato dopo essersi scaldata. Di Kaziyski le fauci più ampie:è roba sua,la raffica che gira un secondo set già in tasca a Prandi.Su quello poco si poteva,pur avendo influito,nella pasta della ricezione gialloblù,la febbre con cui è salito quassù Manià.E che nei giorni scorsi aveva steso il già acciaccato Piscopo:assenza impattata dal Vissotto in Brasile,convien precisare.Sfiancata in seconda linea,la truppa del prof.ha perso via via il filo degli altri fondamentali:in mano zero,alla fine,nonostante i 31 di Dennis.Spettatrice delle celebrazioni per l’iride,non complice affinché proseguano:Modena si presenta così al match,stando in campo con un cambio palla che gira (Meszaros,Pagni), e raccogliendo qualche regalo,come un diagonale di Sokolov.Dennis,cinque ace più contrattacco,spacca il set(11-19),baciando,idealmente,un nastro sodale: il più son però classe e dinamite, che chiamano pure una seduta in panca a Kaziyski. Padrona sfrontata,laTrenkwalder pianta quindi un ace di Kooistra (14-23),chiodo sul set:l’attacco,sul finire,dice un irreale 84%.Il primo muro della contesa vale l’1-4 quando si riparte:a scriverloDennis.Fischiato,temuto, il cubano prende fuoco e cannoneggia ancora dai 9 metri (4-7),prima di un enciclopedico,meraviglioso scambio che Trento si prende con Sokolov. Sveglia per i campioni,i gialli vengono risucchiati (11 pari) ma tengon botta:chi non passa chiede palla e si riscatta,il ritornello che conferma.E due muri ribadiscono:Angel chiude la finestra a Kaziyski,tempo di là sul 17-19.Il terzo è uno schiaffo di Diaz a Sokolov (18-21).Conti fatti?Sogni,signori:Kaziyski va in cabina e apre il fuoco, un amen ed è 25-23.Difficile reagire a una rumba così, la ricetta sono due ace firmati Diaz (5-7) e il cambio palla.Pagni,poi,toglie e dà:inceppa l’attacco,ma inganna le mani di Juantorena con un flot.Polpa per restar nella partita,visto che Trento ci si è messa per davvero.Sul 18 pari il bivio:Esko sceglie male,Diaz due volte non la mette giù.Non perdonano,i bulgari:Sokolov e Kaziyski spingono il parzialone che stende Modena. Nel quarto si fa a chi regala di più.la Trenk,però,esagera:Diaz sbaglia un rigoraccio sul + 2,la ricezione si squaglia e le busca da tutti.Sicché sfiora il
miracolo,che un’Itas pur stanchina sia solo 18-17 sul più bello.Pareggiato Dennis,Diaz cerca l’asso al servizio ma fa fuori campo,Manià paga ancora
dazio al termometro.Prandi cerca un fermino col time out,ma Dumi si schianta su Raphael.Saluti,con tanti rimpianti.Anche per un finale un po’ troppo in barca.
FONTE: l’informazione di modena
