
Gli studenti aderenti a «Link», il coordinamento nazionale universitario (Link-udubari e Collettivo di Lettere e Filosofia) hanno manifestato occupando l’ingresso del Rettorato dell’Università degli Studi di Bari. L’occupazione è scaturita da una assemblea del polo umanistico tenutasi nell’atrio dell’Ateneo. «L’obiettivo – spiegano gli studenti – è dare avvio a una forte mobilitazione per impedire l’approvazione del Ddl Gelmini di riforma dell’Università, che, tra tasse alte e privati negli organi di governo porterebbe le nostre università a diventare sostanzialmente private». Gli studenti hanno inoltre chiesto al rettore Corrado Petrocelli «di assumere una linea ben più dura rispetto a quella tenuta oggi dalla conferenza dei Rettori, e di non limitarsi a manifestare apprensione per la grave situazione della finanza degli atenei italiani». «Il problema dei tagli (- 1.500.000.000 euro previsti dalla L.133/08) – sostengono – non è un problema scindibile dal processo di privatizzazione in corso. Contro una riforma che mira a svuotare di democrazia e protagonismo studentesco consiglio di amministrazione e Senato Accademico, gli studenti di Link reagiscono mobilitandosi davanti alla sala dove si riuniscono i due organi. Ci siamo riappropriati per qualche ora dei luoghi decisionali dell’università esponendo uno striscione con la dicitura: «In cda come in Senato: nessun privato – Rettorato occupato».
FONTE: www.ilcorrieredelmezzogiorno.it
