
Le passioni di Roberto Longhi collezionista a Padova, l’arte contemporanea del continente africano a Roma sono le mostra di maggior interesse che si aprono in questo week end che vede anche l’inaugurazione, a Reggio Emilia, di una rassegna dedicata ai libri d’artista.PADOVA – Il collezionismo di Roberto Longhi è di scena da oggi al Museo degli Eremitiani per la grande mostra dal titolo Caravaggio, Lotto, Ribera. Esposte una cinquantina di opere che spaziano dal Fanciullo morsa da un ramarro di Caravaggio ai capolavori di pittura veneta fino agli spagnoli, una sintesi che offre uno spaccato degli scelte operate da una delle personalità più importanti della storiografia artistica italiana del secolo scorso. Oltre a Caravaggio, sono presenti dipinti di artisti che erano cari allo studioso: Lotto, Dosso Dossi, Ribera, Valentin de Boulogne, il Morazzone, Il Cerano.ROMA – Non solo fame, guerra, malattie. L’Africa è anche terra d’arte, come testimonia la grande mostra allestita da oggi al Complesso del Vittoriano e fortemente voluta dal ministro dei Beni culturali Sandro Bondi. Intitolata ‘Africa? Una nuova storia’, l’importante rassegna espone fino al 17 gennaio (con ingresso gratuito) oltre 80 opere realizzate da una trentina di artisti di circa 20 paesi del continente africano, che rappresentano in larga parte le generazioni emergenti del segno contemporaneo. L’iniziativa è il risultato della collaborazione tra il ministero dei Beni culturali e quello degli Affari esteri, che ha coinvolto numerose ambasciate di paesi africani per portare a Roma una selezione significativa di di artisti. Anche se il nucleo principale della rassegna è costituito da una scelta di opere provenienti dalla collezione di Jean Pigozzi, considerata, per quanto riguarda il contemporaneo africano, la maggiore al mondo. “La mostra è una grande esposizione inedita di arte africana – sostiene il curatore André Magnin – che presenta artisti di varie generazioni: da Tshindele, pittore di Kinshasa, che ha 28 anni al disegnatore ivoriano Bouabré che ne ha 90″.REGGIO EMILIA – Palazzo Magnani ospita dal 22 novembre al 17 gennaio una bella mostra dedicata ai libri d’artista, dal titolo Parole Figurate. L’esposizione, curata da Sandro Parmiggiani, presenta le 44 edizioni, a tiratura limitata (120-130 esemplari), prodotte dai Cento Amici del Libro, associazione di cui ricorre quest’anno il settantesimo anniversario della fondazione. Sorta nel 1939 a Firenze, l’associazione ha realizzato libri in cui dialogano testi di grandi scrittori del passato e del presente (Tasso, Marco Aurelio, Apuleio, Tacito, Alberti, Poliziano, Machiavelli, Bonvesin de la Riva, Pascoli, Palazzeschi, D’Annunzio, Gozzano, Svevo, e molti altri) e opere grafiche realizzate da artisti, quali Annigoni, Guttuso, Maccari, Tamburi, Mattioli, Tommasi Ferroni, Ruggero Savinio, Melotti, Minguzzi, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Walter Valentini, Emilio Isgrò, Pericoli.
FONTE: www.ansa.it
