
Professori puntuali e disponibili, ma orari delle lezioni e carichi di studio problematici. La qualità della didattica dell’Alma Mater strappa un ‘voto’ di 7,32 su dieci e rischia di sfatare non pochi luoghi comuni nei giudizi dei suoi studenti rilevati da un’indagine del Nucleo di valutazione dell’ateneo (lorganismo indipendente che ne verifica le prestazioni). La punta di soddisfazione di chi studia sui banchi dell’Università di Bologna sembra infatti essere lorganizzazione dei singoli insegnamenti, che significa rispetto degli orari delle lezioni, presenza del professore titolare e sua disponibilità, chiarezza delle modalità di esame, degli scopi e del programma del corso, ecc. Il punteggio complessivo dell’intero ateneo su questa voce è infatti di 7,95 decimi. All’estremo opposto c’e’ invece l’organizzazione del corso di laurea, con un ‘voto’ medio di 5,78. E qui si parla soprattutto di orari delle lezioni, calendario degli esami, ma anche carico di studio complessivo del corso, giudicati scarsamente accettabili. In mezzo stanno lÂ’interesse e la soddisfazione per le materie di studio, il corso di laurea e la facoltà scelta (7,54); l’adeguatezza di aule, laboratori e attrezzature (7,23); e infine l’attività didattica e di studio (7,00) che abbraccia tra gli altri la chiarezza dell’esposizione a lezione, la capacità dei docenti di stimolare l’interesse per la disciplina, la qualità e reperibilità del materiale didattico, la proporzionalità tra crediti formativi e mole di lavoro, ecc.
FONTE:www.ansa.it
