L a polizia iraniana ha sparato gas lacrimogeni per disperdere una protesta nel centro di Teheran, durante scontri tra gruppi di manifestanti e agenti. Lo hanno riferito testimoni oculari.Un testimone ha riferito all’ANSA che le forze di sicurezza iraniane hanno sparato in aria vicino all’Universita’ di Teheran per disperdere alcuni dimostranti.La stessa fonte ha aggiunto di avere visto almeno una donna ferita, probabilmente da una bastonata ricevuta sulla testa, che si allontanava sanguinando.Migliaia di poliziotti in assetto antisommossa e agenti dei Guardiani della Rivoluzione armati di gas lacrimogeni, manganelli e armi da fuoco sono mobilitati da questa mattina all’esterno dell’Universita’ di Teheran per prevenire manifestazioni appoggiate dall’opposizione.L’imponente operazione di sicurezza odierna lascia intendere che le autorita’ vogliano mantenere la promessa di affrontare energicamente i dimostranti, che ricordano la giornata del 1953 in cui tre studenti furono uccisi in una protesta anti-statunitense.Ai giornalisti che lavorano per organi di informazione stranieri e’ stato vietato di seguire le proteste indette per oggi.La polizia impedisce agli studenti di lasciare l’ateneo.L’università di Teheran è sotto assedio per impedire agli studenti di unirsi alla giornata di protesta organizzata dai riformisti iraniani. Secondo il sito web Amirkabir “le forze di sicurezza impediscono agli studenti dell’ateneo di Teheran di lasciare il campus per unirsi ad manifestati in altre università”.Intanto l’agenzia di stampa ufficiale Irna ha confermato che “ci sono stati scontri tra facinorosi e polizia intorno al campus di Teheran”.
FONTE:www.rainews24.rai.it
