I l “Francesco I” del Velasquez tornerà a Modena a gennaio, mentre “la Venere” del Guercino resterà a Sassuolo. E’ questo il disegno del soprintendente per i beni artistici ed archeologici di Modena, Mario Scalini, che fa il punto sulla situazione del Palazzo Ducale a sei mesi dalla nuova riorganizzazione delle opere. A Sassuolo restano anche due dipinti di Salvator Rosa: “Erminia che scrive il nome di Tancredi su un albero” e “Veduta di una baia”. Le motivazioni, invece, alla base della scelta della collocazione del Guercino sono da ricondurre alla originaria posizione del dipinto: la sala dei sogni della residenza estiva dei duchi d’Este. Il sovrintendente si dice soddisfatto della crescita delle visite al Palazzo Ducale, un 20% in più rispetto allo scorso anno. In prospettiva, infine, si pensa ad un progetto di valorizzazione delle opere esistenti in possesso della soprintendenza, in vista anche dell’innovativa idea di realizzare una Sala d’Arte Islamica nella torre quattrocentesca, con oltre 25 pezzi.
FONTE:www.viaemilianet.it
