
Questa notte all’una i primi cento erano gia’ a lavoro, alle 5 ne sono giunti altri 200. Con ottocento uomini e donne, per il momento, l’Esercito sta concorrendo per risolvere i problemi di viabilita’ nella citta’ di Milano. L’Esercito sta lavorando inizialmente per garantire la mobilita’ sulle arterie principali e su quelle di collegamento per edifici di interesse primario come gli ospedali. I primi cento, si apprende dallo Stato maggiore dell’ Esercito, sono entrati in azione gia’ questa notte, poco dopo l’ordine esecutivo arrivato da Roma. I militari del Reggimento artiglieria a Cavallo di Milano sono cosi’ usciti dalla caserma per iniziare a sgomberare le strade dalla neve, che aveva reso quasi impossibile la circolazione nella citta’. Alle 5 di questa mattina ne sono intervenuti altri 200 ed alle 9 e’ previsto l’intervento di ulteriori 300 soldati. Il programma prevede che altri 260 militari entreranno in azione alle ore 13, mentre ulteriori cento militari sono stati gia’ preattivati ed interverranno in caso di ulteriore necessita’. Il comando delle operazioni e’ stato affidato al Reggimento artiglieria a Cavallo della caserma Santa Barbara del capoluogo lombardo, che fornira’ la maggior parte del personale, cui concorreranno anche i soldati di altre unita’ dell’Esercito dislocate tra Torino, Vercelli, Bellinzago Novarese e Cremona. Lo sforzo per l’emergenza maltempo di Milano porta a oltre 5.600 i militari dell’Esercito in attivita’ sul territorio nazionale. Infatti gli 800 dell’emergenza a Milano si vanno ad aggiungere ai 4.300 uomini impiegati per l’operazione Strade Sicure in concorso alle forze dell’ordine, 250 ancora impiegati in Campania per l’operazione Strade Pulite e 340 che operano tuttora nella provincia dell’Aquila nelle zone colpite dal violento sisma di aprile. Nel contempo l’Esercito e’ impiegato con oltre 6.400 uomini in operazioni all’estero, per un totale di oltre 12 mila uomini e donne impiegati in totale.
FONTE:www.ansa.it
