Goya «parla» con Picasso

Goya «parla» con Picasso

arte

La normalità per un appassionato d’arte è accendere il computer e consultare il calendario delle mostre dei musei, per esempio il Beaubourg di Parigi o la National Gallery di Londra, per programmare così un viaggio a basso costo. Nel sito del Palazzo Reale di Milano, il nostro principale spazio espositivo, invece, non esiste nemmeno la voce mostre future. Come al solito le istituzioni in Italia sono indietro rispetto alla società che governano e la prova è che a Milano la fame di arte ha portato nel 2009 a un aumento dei visitatori di mostre del 45 %. Quanti potrebbero essere in più (soprattutto dall’estero) se ci fosse una normale informazione? L’assessore alla cultura Massimiliano Finazzer Flory ne è consapevole: «Credo che lo straordinario risultato di un milione e 450 mila visitatori del 2009 sia dovuto alla maggiore comunicazione, sostenuta anche attraverso biblioteche e spettacolo; agli orari flessibili dei musei; al lavoro fatto sulla gentilezza dei custodi e, dove è stato possibile, alla gratuità. Importanti gli incontri con le associazioni degli albergatori, dei commercianti, delle guide e ora incontrerò i tassisti». È partito anche un progetto che entro fine anno renderà riconoscibili 67 tra musei, teatri e biblioteche attraverso stendardi rossi. In programma c’è una «newsletter della cultura» da ricevere registrandosi all’indirizzo c.newscultura@comune.milano.it oppure da ritirare nei musei. Infine, sul sito del Comune, sembra che presto sarà disponibile un calendario delle mostre future.Per prima ripartirà la Triennale, il 26 gennaio, con una personale di oltre cento opere dedicata al celebre pop artista americano Roy Lichtenstein. Da parte sua, il Comune procede nei due filoni tematici di «Milano mondo» e «Milano si racconta». Per il primo Palazzo Reale ha in calendario per il 25 febbraio la mostra Schiele e il suo tempo con quaranta opere del pittore austriaco esposte assieme ad altrettanti lavori dei suoi contemporanei come Kokoschka o Klimt: un excursus sull’Espressionismo viennese per la verità già proposto solo pochi anni fa a Lugano e, a Milano, dalla Fondazione Mazzotta.All’inizio di marzo, poi, una ventina di opere di Francisco Goya verranno messe a confronto con quelle di 45 artisti moderni (fra gli altri Picasso, Bacon, Delacorix, Pollock, Klee). Un progetto che sulla carta appare farraginoso, ma è presto per giudicare. Ad aprile inaugura «I due imperi: l’aquila e il dragone», cinquecento opere che raccontano l’impero romano e le dinastie cinesi Qin e Han dal II sec. a.C. al II sec. d.C. A Palazzo della Ragione vedremo la prima mostra di foto di Stanley Kubrick mentre alla Villa Palestro una rassegna su Tadeusz Kantor curata da Emma Dante. A maggio la Rotonda di via Besana presenterà il top delle dodici videoinstallazioni italiane. A settembre sarà la volta di Salvador Dalí a Palazzo Reale e la città verrà coinvolta in un festival surrealista. Infine, a ottobre, a quindici anni dalla mostra alla Fondazione Prada, torna un genio della scultura contemporanea: l’anglo indiano Anish Kapoor alla Rotonda di via Besana. Per <Milano si racconta » vedremo a marzo a Palazzo Reale una rassegna sui cento anni di Gillo Dorfles; al Pac Armando Testa e poi Francesco Vezzoli; al Castello invece entra il re della cucina: Gualtiero Marchesi.

FONTE:www.ilcorrieredellasera.it

Tags: , , ,

No comments yet.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Carpi e la sua Notte Bianca

Ecco gli scatti più belli della Notte bianca di Carpi che si è svolta in una versione molto ridimensionata per [...]

The Collector’s Choice

The Collector’s Choice

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo: sono di questa collezionista le opere in esposizione fino a domenica 22 luglio allo spazio dell’ex [...]

Cantina di Arceto: settantacinque anni in quattordici foto

Cantina di Arceto: settantacinque anni in quattordici foto

Domenica  27 maggio 2012, in occasione di Cantine Aperte, la Cantina di Arceto festeggia i suoi settantacinque anni con la [...]

Cosce snelle

Cosce snelle

Leggi su mobile La spiaggia è ancora lontana non molto, per la verità ma le minigonne ormai spuntano dappertutto come [...]