
Apre questa settimana il Salone di Detroit (Naias), uno degli eventi più importanti nel panorama automobilistico mondiale, anche perché rappresentativo di quel mercato americano che per più di un secolo è stato il principale al mondo per i costruttori di auto. Fino a questo 2010, che prevede invece lo storico sorpasso della Cina sugli Stati Uniti per quantità di veicoli venduti. Un salone intriso di novità, inimmaginabili lo scorso anno, come il ritorno in grande stile dei marchi italiani, che certo non potevano mancare dopo l’alleanza tra Fiat e Chrysler. Con la sorpresa però che tutti i brand del maxi-gruppo saranno insieme su un unico grande stand: Ferrari e Maserati (assenti lo scorso anno) con Jeep; Fiat e Lancia con Chrysler e Dodge; Alfa Romeo accanto ai “light truck” Ram.L’attenzione sarà così massima. Si pensi all’automobilista medio americano, piovuto a Detroit per vedere gli ultimi modelli Dodge, magari i nuovi grandi pick-up con marchio Ram, e vedervi accanto una Ferrari 458 Italia o una Maserati GranCabrio… Si rischia di rimanere stupefatti, increduli su che cosa sia diventata Chrysler e su chi sia davvero il suo partner italiano. Marchionne deve sentirsi così consapevole dell’effetto che farà sul pubblico questa multiforme presenza Fiat-Chrysler che neanche ha organizzato una conferenza stampa (di solito usuale) in occasione dell’apertura del Naias. A confondere ulteriormente i visitatori ci sarà persino una Lancia Delta proposta col marchio Chrysler, segno della possibile commercializzazione della vettura in Usa proprio con questo brand.Olivier Francois, responsabile di entrambi i brand Chrysler e Lancia, ha spiegato al Detroit News che in futuro i prodotti dei due marchi saranno sviluppati insieme. Così la Delta diventerà Chrysler in Nord America e la berlina Sebring sarà ribattezzata come Lancia in Europa, ridando un po’ di smalto a un segmento in cui la marca torinese era forte fino a metà degli anni 90. Ma la novità più attesa sarà però la Fiat 500 elettrica. Non un’ibrida, ma una vettura sperimentale completamente elettrica, ciò che rafforzerà l’immagine già rivoluzionaria della 500, il cui debutto sul mercato statunitense è previsto già alla fine di quest’anno.
FONTE:www.tgcom.it
