
L’iconografia biblica riflette i nostri stili di vita: infatti le porzioni del pasto e anche le dimensioni dei piatti nelle raffigurazioni dell’Ultima Cena sono cresciute nei dipinti fatti negli ultimi 1000 anni divenendo sempre più abbondanti, come le porzioni oggi servite ai ristoranti, che, di fatto, inducono all’abbuffata. Lo dimostra un curioso studio condotto presso la Cornell University di Ithaca da Brian Wansink, Professore di Marketing e Economia Applicata all’ateneo americano. L’analisi dell’iconografia dell’Ultima Cena è stata pubblicata sulla rivista The International Journal of Obesity e si basa sull’esame del repertorio di dipinti raccolti nel libro ‘L’Ultima Cenà del 2000. In rapporto alla grandezza della testa dei discepoli di Gesù, nelle immagini che dipingono la cena della Pasqua ebraica, la grandezza delle porzioni e dei piatti é aumentata moltissimo nel tempo.
FONTE:www.ansa.it
