
Lo stress da lavoro colpisce piu’ di 4 milioni di persone in Italia: professioni sanitarie, insegnanti, forze dell’ordine e precari.La precarizzazione del lavoro, spiega Iavicoli, direttore del Dipartimento di Medicina del Lavoro Ispesl, rende fragili i lavoratori precari e flessibili e gli over 45. Il rischio maggiore, oltre ad una serie di disturbi di carattere psicosociale, malattie che poi passano alla fase della somatizzazione, come disturbi gastrointestinali o cardiovascolari’.
FONTE:www.ansa.it
