
Ricerche su Internet effettuate da Pechino attraverso i siti web di Google, la societa’ informatica americana che la settimana scorsa ha annunciato la chiusura delle sue operazioni in Cina, sono risultate oggi rallentate e a tratti impossibili. Non e’ chiaro se il funzionamento a singhiozzo dei motori di ricerca di Google – sia il sito principale Google.com che quelli locali come Google.com.hk e Google.it – sia dovuto ad iniziative del governo cinese, ad attacchi di pirati informatici nazionalisti o a un semplice malfunzionamento delle connessioni. I problemi sono cominciati nel tardo pomeriggio e sono cresciuti del passare delle ore. In serata, tra le 21 e le 22 locali (la Cina e’ avanti di sei ore rispetto all’ Italia) le ricerche sono state impossibili. Utenti di Internet che hannoprovato a fare delle ricerche con Google a Shanghai affermano dinon aver avuto problemi ad aprire i siti ma di aver constatato spesso che, una volta partita la ricerca, non si riusciva a raggiungere il sito richiesto. Un portavoce di Google a Londra ha affermato di non aver informazioni sulla situazione in Cina. Problemi analoghi a quelli denunciati oggi dagli internauti sono stati riscontrati ieri dalla stessa Google, che ha aggiunto di non sapere se essi fossero stati provocati da un intervento della censura cinese o da altri. Otto giorni fa Google ha messo fine a due mesi di polemiche con le autorita’ cinesi sulla liberta’ di espressione annunciando la chiusura del suo sito Google.cn in cinese e ha dirottato tutto il suo traffico sul suo sito di Hong Kong, che e’ una Regione Amministrativa Speciale della Cina nella quale non e’ attiva la severa censura in vigore nella Repubblica Popolare.
FONTE:www.ansa.it
