
Un anno fa era una vettura laboratorio, progettata per correre soltanto in pista, ma quella specialissima 599XX si è adesso tramutata nella Ferrari più veloce di sempre: la 599 GTO. Berlinetta con motore V12, capace di scaricare a terra qualcosa come 670 CV, la nuova sportiva di Maranello raggiunge i 335 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 100 in appena 3,35 secondi. Una vettura straripante, estrema, che sarà prodotta in volumi limitati, soli 599 esemplari per una clientela selezionatissima. La prémiere mondiale della 599 GTO è prevista a fine aprile al Salone internazionale di Pechino (la Cina è sempre più importante per Ferrari), ma ieri alcuni clienti hanno avuto l’occasione di conoscerla da vicino in un evento all’Accademia militare di Modena.Legata nello spirito alle mitiche GTO del passato, la 250 GTO del 1962 e la GTO del 1984 coi loro tratti squisitamente corsaioli, la nuova 599 GTO è anche un raffinato concentrato di tecnologie. Monta ad esempio i freni in carboceramica Brembo di seconda generazione, più leggeri e performanti dei precedenti, al punto che l’arresto dell’auto dai 100 km/h si compie in appena 32 metri e mezzo. La nuova Ferrari presenta poi appendici aerodinamiche come i “wheel doughnuts” posizionati all’esterno del disco freno, che hanno la duplice funzione di aumentare l’efficienza aerodinamica e migliorare il raffreddamento dell’impianto frenante. I tecnici di Maranello hanno migliorato significativamente il carico verticale della 599 GTO senza impattare sulla resistenza all’avanzamento.Sul V12 6.0 sono stati inseriti un catalizzatore per ciascuna bancata e il silenziatore di scarico, che hanno permesso l’omologazione secondo le normative Euro 5. La potenza massima di 670 CV è raggiunta a 8.250 giri e la coppia di 620 Nm a 6.500 giri, per una fluidità delle prestazioni assoluta, la riduzione del sottosterzo e il top prestazionale che si raggiunge ai regimi più elevati. Efficienza da Formula 1 per il cambio, con palette in carbonio e tempi di cambiata di 60 millisecondi e con il software che rende possibile la scalata multipla. Specifiche anche le sospensioni a controllo magnetoreologico, con nuove molle e barra posteriore antirollio più rigida. Il controllo di stabilità VDC si abbina all’evoluto controllo di trazione F1-Trac, che rende la 599 GTO estremamente reattiva ai comandi del pilota.Di grande resa prestazionale gli pneumatici Michelin Supersport da 20 pollici, dallo sviluppo specifico per questa vettura e di misura 285/30 davanti e 315/35 dietro. La Ferrari 599 GTO è lunga 4,7 metri e larga poco meno di due ed ha una distribuzione dei pesi che privilegia il retrotreno (53/47). Inedita è poi l’interfaccia uomo-macchina che, grazie al Virtual Race Engineer (VRE), comunica costantemente al pilota il livello di prestazioni ottenute. Il “manettino” da corsa favorisce le impostazioni di guida sportiva e offre maggiori possibilità di configurare i parametri relativi ai controlli elettronici. Va su strada la nuova GTO del Cavallino, ma porta con sé tutto il know-how Ferrari della pista.
FONTE:www.tgcom.it
