
Il giudice sportivo ha comminato un’ammenda di 20 mila euro al capitano della Roma Francesco Totti per il gesto dei pollici rivolti verso il basso al termine del derby Lazio-Roma di domenica. Questa la motivazione dell’ammenda decisa dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel: “Per avere, al termine della gara, rivolgendosi al settore occupato dai propri sostenitori (Curva Sud), alzato ripetutamente le mani con i pollici rivolti verso il basso, indirizzando in tal modo ai calciatori ed ai tifosi avversari un gesto platealmente provocatorio; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.Il giudice sportivo, dopo la prova televisiva, non ha adottato alcun provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore della Lazio Stefan Radu, che al termine del derby sgambettò Simone Perrotta dando luogo alla reazione del calciatore giallorosso e alla seguente rissa in campo. Secondo il giudice “il gesto compiuto dal Radu, del tutto gratuito ed idoneo a provocare istintive e pericolose reazioni, sia decisamente riprovevole (e sanzionabile se ‘refertato’), ma non tale da integrare gli estremi di quella ‘condotta violenta’ che, se non vista dall’arbitro, rende ammissibile la prova televisivà, con i consequenziali effetti sanzionatori”. Secondo il giudice “si è trattato, in buona sostanza, di uno sgambetto, sia pure portato con una certa veemenza, non tale comunque da denotare quell’inequivoca intenzionalità lesiva che, per costante orientamento degli Organi di giustizia, connota la previsione normativa di cui all’art. 35 n.1.3) del codice di giustizia sportiva”.
Il giudice sportivo ha comminato un’ammenda di 40 mila euro sia alla Lazio sia alla Roma per diversi episodi avvenuti durante il derby di domenica scorsa, come lancio di oggetti in campo e di petardi. Alla Lazio sono stati contestati anche cori razzisti da parte dei propri sostenitori mentre alla Roma i disordini seguiti al tentativo dei tifosi giallorossi di sfondare un cordone di stewards e che hanno portato al ferimento di tre agenti di polizia. A entrambe le società è stato riconosciuto di aver “concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza”.
“E’ vero che i primi attori sono quelli che entrano nelle case di tutti, ma gli sfottò fanno parte di queste situazioni”. Claudio Ranieri risponde così alle polemiche seguite al gesto di Francesco Totti, dopo la vittoria nel derby. Il capitano giallorosso aveva rivolto un doppio pollice verso alla curva sud, per festeggiare la vittoria. “Mi sono piaciute molto – ha continuato Ranieri – le parole di Di Canio. Se i laziali avessero avuto una maglia con su scritto ‘scudetto game over’ ci sarebbe stata tutta”. L’allenatore giallorosso ha evidentemente saputo come avrebbero festeggiato i laziali in caso di vittoria. “Fa parte di Roma e poi Francesco ha anche chiesto scusa se qualcuno si è offeso. E’ stato un derby vibrante ed io mi tengo questa magia”.
FONTE:www.ansa.it
