Champions, Bayern Monaco primo finalista

Champions, Bayern Monaco primo finalista

FRANCE SOCCER CHAMPIONS LEAGUE

Il Bayern Monaco è il primo finalista della Champions League 2009-’10. I tedeschi passano di forza a Lione con un 3-0 che non esprime a pieno la superiorità mostrata allo Stade de Gerland. E’ Ivica Olic l’eroe della serata. Sua la tripletta che travolge i padroni di casa, in realtà mai in partita, dominati dal punto di vista tecnico, tattico e caratteriale per tutti i 90 minuti. Il Bayern ha spinto quand’era il momento, passato in vantaggio ha ‘congelato’ il gioco e, quando si è trovato in superiorità numerica (espulso Cris al 15′ della ripresa), è dilagato. Ora aspetta di sapere se l’avversario a Madrid sarà il Barcellona o l’Inter.Nel predominio del possesso palla c’è la sintesi del primo tempo del Bayern, che controlla il Lione senza correre grossi rischi. I tedeschi tengono l’iniziativa e sanno sempre come trovare i corridoi giusti per ripartire in contropiede, appoggiando il gioco sulle punte Mueller e Olic. Ribery è squalificato, ma la coppia non lo fa rimpiangere e già al 2′ costruisce la prima palla gol. Olic da destra vede il taglio centrale di Mueller, il cui tiro al volo esce di un nulla. Il Lione commette l’errore di lasciarsi prendere dalla frenesia di recuperare l’1-0 subito a Monaco e si getta in avanti, lasciando praterie incustodite per i centrocampisti avversari. Robben è spesso ingabbiato, ma le scorribande di van Bommelm, Schweinsteiger e, più di tutti, Altintop, creano continui problemi alla retroguardia lionese. Al 26′ la scossa che spezza l’equilibrio del punteggio. Robben riesce finalmente a svincolarsi e serve in verticale Mueller. Palla a Olic che, centralmente, si libera con una piroetta di Sissoko e batte Lloris.

Il gelo scende sullo stadio, mentre il Bayern si sente ad un passo dal traguardo. Anche perché cinque minuti dopo Bastos spreca l’unica vera occasione del Lione, deviando al volo un cross. Fuori di poco. Il Lione ormai non ha nulla da difendere ed all’inizio della ripresa Puel toglie Sissoko e rinforza il centrocampo con Gomis. Van Gaal risponde con Demichelis al posto di van Buyten. E’ sempre il Bayern a indirizzare la partita, mentre il Lione mostra poche idee e confuse. E sono i bavaresi a sfiorare più volte il raddoppio: prima con Schweinsteiger (tiro al volo da fuori area, alto di poco), poi con Robben (sinistro angolato che Lloris devia con la punta del guanto). Ma è al quarto d’ora che si chiude la serata del Lione, quando Cris, ammonito per gioco falloso, applaude l’arbitro Busacca che non gradisce e gli mostra il secondo giallo.

Il crac definitivo al 21′, con il raddoppio di Olic, servito da Altintop. Il Lione si scioglie ed il numero 11 firma la sua serata da cecchino con un colpo di testa che batte per la terza volta Lloris. Poi tutti sotto la curva dei tifosi bavaresi ad applaudire, ma è tutto lo stadio che riconosce la superiorità degli avversari.
FONTE:www.ansa.it

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