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Evitare spostamenti e inutili
attese: è lo scopo di un innovativo
progetto messo a punto
dall’Ausl di Modena e presentato
ieri, che permette la consultazione
telematica del referto,
con la possibilità di stamparlo
a casa. Il progetto, avviato in
via sperimentale da circa tre settimane,
riscuote un notevole
gradimento: sono stati scaricati
circa 1.200 referti e si è passati
dagli 11 del 26 giugno agli 80
del 19 luglio.
Questa iniziativa, la prima per
dimensioni in Emilia-Romagna,
ha richiesto un notevole impegno
all’Ausl sia da un punto di
vista tecnico (sono 48 i centri
prelievi in provincia), sia per rispettare
la normativa sulla privacy.
Ieri ne hanno parlato con i
media il direttore generale
dell’Ausl Giuseppe Caroli, il direttore
del Servizio informativo
Pierfrancesco Ghedini e il direttore
del Centro servizi ambulatoriali
Gian Piero Buonagurelli.
«E’ un altro passo avanti – commenta
Caroli – nella direzione di
semplificare la vita ai cittadini e
sburocratizzare il rapporto con
l’azienda. Ed è anche un’appli -
cazione concreta del così detto
e-government, un processo di
informatizzazione che consente
di offrire servizi più efficaci».
Come ottenere
il referto
E’ possibile consultare gli esami
di laboratorio eseguiti presso
un centro prelievi, pubblico
o privato accreditato, della provincia.
E’ sufficiente collegarsi
al sito dell’Ausl www.ausl.
mo.it/referti, inserire il codice
fiscale e il codice referto (ha
la funzione di password personale
valida solo per il singolo referto).
Il codice referto è stampato
sull’etichetta che contiene
anche la data per il ritiro e si trova
sul modulo ritiro referti consegnato
al momento dell’accet -
tazione. Il servizio è attivo 24 ore
su 24. La consultazione e la
stampa sono possibili solo se è
stato pagato il ticket o se si è esenti.
Non sono consultabili online
i referti che includono l’esame
per l’Hiv, in osservanza
delle linee guida del Garante.
Fonte: www.linformazione.com
