E’ stato un pomeriggio tutto
dedicato ai «creatori
d’immagine» modenesi, quello
di ieri al Forum Monzani
gremito da circa 900 persone,
dove si è svolta la seconda edizione
di un’iniziativa dedicata
a parrucchiere, parrucchieri
ed estetisti (circa 1.800 imprese
in provincia), ovvero agli
imprenditori
della moda
che con il
loro lavoro e
la loro professionalità
imprezi
osis cono
la nostra
imma gine.
Ad organizzare la giornata
sono state tre «istituzioni» del
settore: la Cooperativa fra acconciatori,
estestisti e ausiliari
- presieduta da Matteo Barbieri
- insieme con le scuole per
parrucchieri Famas e Anam.
A condurre la kermesse sono
stati proprio i professionisti
delle due principali scuole
modenesi di acconciatura, da
cui è uscita la quasi totalità dei
«pettini» modenesi.
Ricco di eventi il programma,
che si è aperto alle 15,30
con una rassegna dedicata
al l’estetica. A seguire si sono
alternate dimostrazioni di acconciature
e di moda, con spazi
dedicati a sessioni tecniche
di make up (curate dagli esperti
Layla) e al «benessere».
Intorno alle 17, poi, si è svolto
un breve ma interessante forum
sui problemi della categoria
al quale sono
intervenuti,
oltre a professionisti
del
settore, il presidente
della
Camera d i
Comm ercio
Maurizio Torreggiani
e la vice presidente
della commissione regionale
politiche economiche Palma
Costi. Quattro chiacchiere
(non banali) in cui si è sottolineato
il valore della formazione
continua, oltre che l’esi -
genza, per le imprese, di mettersi
in rete per migliorare i
servizi e affrontare una situazione
economica difficile.
Concetti, questi, espressi da
Torreggiani e Costi e ribaditi
da Barbieri e da Luciana Pelliciari,
presidente della Famas.
Così si è arrivati alle 18,
quando si è svolta un’altra attesissima
sfilata, dedicata ai tagli
moda più «trendy» del prossimo
autunno-inverno. Che
cosa dobbiamo attenderci? «Ci
sarà un recupero dello stile italiano:
colori sfumati e taglio
sfilato – hanno spiegato gli esperti
- con una spiccata tendenza
verso il corto e un ritorno
del rosso, ma in modo graduale
».
E’ stato, in definitiva, un percorso
intermedio tra moda e
benessere – in una parola il
«bell’essere» – che ha appassionato
i presenti e si è concluso,
dopo una giornata dedicata alla
bellezza e al fashion, con
l’immancabile happy hour.
L’iniziativa era a ingresso
gratuito e aperta al pubblico,
che ha risposto numeroso: il
Forum Monzani, come si è detto,
era pieno in ogni ordine di
posti.
Fonte: www.linformazione.com
