U n imprenditore pugliese e’ stato condannato a sei mesi per aver poggiato una busta con 3.000 euro, 5 anni fa, sulla scrivania di un geometra comunale.
La vicenda avvenne nell’ambito delle procedure per la costruzione di un condominio. Il costruttore, originario di San Giovanni Rotondo e incensurato, e’ stato condannato per istigazione alla corruzione. Il Comune di Ravenna si era costituito in parte civile chiedendo una provvisionale perche’ l’imputato ”si e’ permesso di giudicare l’amministrazione come ente pubblico che si muove per bustarelle”.
Fonte: www.ansa.it
