Un grave lutto, come la perdita del coniuge, di un figlio o di un genitore, puo’ causare un elevato di un attacco di cuore e anche di morte improvvisa. I livelli tuttavia tornano normali nel giro di 6 mesi. E’ la conclusione di una ricerca australiana che ha studiato 78 coniugi o genitori in lutto, di eta’ fra 33 e 91 anni, entro 2 settimane dalla morte della persona cara, e di nuovo dopo 6 mesi. Accertati, tra l’altro, l’accelerazione del ritmo e una ridotta variabilita’ del tasso cardiaco.
Fonte: www.ansa.it


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