P er dimostrare quanto fosse brava nel suo lavoro di rappresentante farmaceutica (e di conseguenza aumentare i guadagni e le prospettive di carriera) aveva messo in piedi una truffa al sistema sanitario con la falsificazione di ricette di ignari medici. Nei guai e’ finita M.G., reggiana di 36 anni, indagata dalla polizia di Reggio Emilia per ricettazione e falsificazione di ricette mediche e di truffa ai danni dell’Asl: il suo meccanismo sarebbe costato alle casse pubbliche circa 6.500 euro.
Fonte: www.ansa.it
