Ottima in particolare la prima frazione di gioco, dominata e chiusa sul 28- 0 per i modenesi, frutto di quattro spettacolari mete e delle perfette trasformazioni di un ritrovato Gregnanin. Senza parecchi elementi reduci dalla “battaglia” di Catania, fra questi Assandri e Marchetto, con Buzaj solo in panchina, i biancoverdi hanno comunque impresso un grande ritmo alla partita sin dalle prime battute, ottenendo molto da un pacchetto di avanti insuperabile per la mischia piacentina, ma splendendo in particolare con i due mediani. Modena subito in meta al 7′ con Tomaso Bergonzini che chiude oltre la linea un’azione corale di forza. Gregnanin trasforma la meta:
l’apertura non sbaglierà nulla di piede sino alla fine del match. I Lyons non si riprendono, tanto che al 16′ il Donelli appoggia di nuovo il pallone oltre la linea di meta grazie a Gibellini, bravo a capoitalizzare una touche nella quale il protagonista nell’appoggio è uno Stead superlativo. Quattro minuti più tardi è la volta di Bisceglie segnare cinque punti, concludendo una perfetta ripartenza sull’asse Torraga-Stead. Ma il Donelli non si accontenta e vuole chiudere i conti e assicurarsi il bonus: così al 28′
tocca a Bergonzini concedere il bis a chiusura dell’ennesima manovra a pochi passi dalla linea di meta. Pochi fronzoli, rarissimi gli errori, Piacenza poco ha potuto contro il miglior primo tempo del Donelli di questa stagione.
Ma la ripresa non era della stessa pasta: gli ospiti, con un colpo di coda rimettevano in discussione il tutto complice un arbitraggio non del tutto
lineare: il Donelli perdeva per dieci minuti Torraga e Cremascoli, due gialli a distanza di quattro minuti, la mischia andava in sofferenza ed era così che prima Piacenza segnava con Michetti e poi raddoppiava con Benelli, ma in entrambi i casi il “cecchino” neozelandese Giddens non era all’aaltezza della propria fama. Recuperati gli effettivi e dato fiato ai più affaticati, il Donelli riptrendeva progressivamente quota e allungava prima con un piazzato di Gregnanin per poi chiudere i conti con una fantastica ripartenza in solitario di Stead: il capitano si beveva cinquanta metri prima di piazzare il pallone a due passi dai pali. Il solito Gregnanin fissava il punteggio finale sul 38-10. Conquistato il vantaggio sulla terza piazza e la certezza di chiudere il 2010 al secondo posto, il Donelli si prepara così per affrontare domenica prossima la prima della classe, cioè Reggio Emilia, a domicilio della capolista. L’attesa per il big match è già cominciata.
st Buzaj), Faraone. A disposizione: Cafaro, Rovina, Uguzzoni, Cerza.
Allenatore: Huygen
BANCA FARNESE LYONS PIACENZA: Rossi, Andreoli, Casalini, Giddens, Ardoli, Montanari, Gaudenzi, Benelli, Michetti, Petrusic, Soffientini, Dadati, Mortali, Camero, Ferri. A disposizione: Filios, Wahabi, Gorra, Hess, Cammi, Chiozza, Cobianchi, Schiavi. Allenatore: Bassi.
ARBITRO: Masini di Roma
Guardalinee: Guerrieri, Favero (Treviso)
MARCATORI: 7′ pt meta Bergonzini, tr Gregnanin (7-0); 16′ meta Gibellini, tr Gregnanin (14-0), 20′ meta Bisceglie tr Gregnanin (21-0), 28′ meta Bergonzini tr Grenanin (28-0). 14′ st. meta Michetti nt (28-5); 19′ st meta Benelli nt (28-10); 28′ st cp Gregnanin, (31-10 40′ st meta Stead tr Gregnanin (38-10).
Note: ammoniti Torraga e Cremascoli al 13′ ed al 17′ st. Presenti 250 spettatori, terreno ottimo. Punti: Donelli 5, Banca Farnese 0.
Fonte: Ufficio stampa Donelli Rugby
