Natale è alle porte e, dopo la corsa affannosa per gli acquisti e la maratona alimentare con parenti e amici, è finalmente il momento di pensare alla vacanza, per godersi un momento di meritato riposo. Eppure anche riposarsi è un’arte, nella quale gli italiani non sono bravi. Lo confermano gli esperti, quasi 7 italiani su 10, infatti, dopo un autunno di lavoro e fatica, non sono capaci di godersi come si deve i meritati giorni di riposo. In agguato ci sono ancora litigi e ansie che mettono in pericolo anche le vacanze più belle.
E’ quanto emerge da uno studio promosso da “Aranciate Sanpellegrino”, condotto attraverso 180 interviste a psicologi, sociologi, esperti di tendenze e opinion maker, su come gli italiani vivono le vacanze e sui consigli su come gustarle al meglio. Gli errori più comuni sono dare tutto per scontato, inseguire l’impossibile e volere “tutto e subito”.
A proporre una soluzione è la “Gustosofia”, ovvero la filosofia del gustarsi le vacanze con più gusto, realizzando una specie di mix tra buddismo zen e consigli della nonna. In poche parole basta uscire dalla routine lavorativa recuperando la capacità di esercitare la fantasia e di stupirsi, vivere le ferie con maggiore semplicità, imparare a seguire il proprio istinto, senza curarsi troppo di ciò che gli altri pensano di noi, ma anche fuggendo dal divertimento preconfezionato. E se qualcosa va storto, basta affrontare gli inconvenienti con un sorriso in più, riscoprire la semplicità, imparare ad apprezzare le piccole cose, cogliere il lato frizzante delle cose.
Insomma, la Gustosofia invita a cercare di essere se stessi in ogni contesto, genuini e “alla mano”, imparando anche a rifiutare i preconcetti e gli obblighi sociali che rischiano di compromettere i momenti di relax. E in occasione delle feste natalizie, la prima regola è evitare gli scontri inutili (57% delle risposte degli esperti) in famiglia e le facili lamentele (49%) sui dati di fatto inevitabili, come le temperature basse in montagna, il caos nelle località sciistiche, i giochi rumorosi dei bambini, o le scenate di gelosia con il partner.
Per mettere in pratica queste regole si comincia fin dal mattino, che in molti indicano come uno dei momenti più critici della giornata. Il primo “esercizio” per iniziare bene è “non aver paura del meteo” (79%): che ci sia neve, grandine, pioggia o sole, l’atteggiamento deve essere positivo evitando le lamentele. Ci si può svegliare con la musica che piace di più (73%), gustare con calma la colazione, come suggerisce il 48% degli esperti, evitando invece sia la caccia alle brutte notizie dei giornali, della radio o della tv (53%), sia lo stress di fare tardi (36%).
Per sei esperti su dieci (64%) un’altra causa di stress è la ricerca di modelli di vacanza e mode “mediatiche” lontane dalla realtà e, in generale, il non apprezzare la normalità (55%). Per stare bene e risposarsi è sufficiente una pittoresca località alle pendici delle Alpi e per sette su dieci (71%), riuscire a ricavare il meglio da ogni situazione, ma anche vivere ogni momento con intensità (69%), assaporando fino in fondo una semplice passeggiata con le ciaspole, le caratteristiche racchette da neve, tra boschi e sentieri. Insomma, è inutile soffermarsi a sognare cose impossibili (57%). Naturalmente questo non significa non avere aspirazioni, ma semplicemente vivere con la massima intensità possibile le vacanze in ogni circostanza
Per mettere in pratica queste regole si comincia fin dal mattino, che in molti indicano come uno dei momenti più critici della giornata. Il primo “esercizio” per iniziare bene è “non aver paura del meteo” (79%): che ci sia neve, grandine, pioggia o sole, l’atteggiamento deve essere positivo evitando le lamentele. Ci si può svegliare con la musica che piace di più (73%), gustare con calma la colazione, come suggerisce il 48% degli esperti, evitando invece sia la caccia alle brutte notizie dei giornali, della radio o della tv (53%), sia lo stress di fare tardi (36%).
Per sei esperti su dieci (64%) un’altra causa di stress è la ricerca di modelli di vacanza e mode “mediatiche” lontane dalla realtà e, in generale, il non apprezzare la normalità (55%). Per stare bene e risposarsi è sufficiente una pittoresca località alle pendici delle Alpi e per sette su dieci (71%), riuscire a ricavare il meglio da ogni situazione, ma anche vivere ogni momento con intensità (69%), assaporando fino in fondo una semplice passeggiata con le ciaspole, le caratteristiche racchette da neve, tra boschi e sentieri. Insomma, è inutile soffermarsi a sognare cose impossibili (57%). Naturalmente questo non significa non avere aspirazioni, ma semplicemente vivere con la massima intensità possibile le vacanze in ogni circostanza.
Fonte: www.tgcom.it

