La ricetta per un matrimonio felice sta nell’alcova. Fare sesso spesso e volentieri è un vero toccasana, specie se i due partner sono leggermente “nevrotici”. Il suggerimento arriva da uno studio pubblicato sulla rivista “Social Psychological and Personality Science” e arriva dagli studiosi della University of Tennessee (Usa), guidati da James McNulty e Michelle Russell.
Gli studiosi sono arrivati a queste conclusioni dopo aver studiato 72 coppie di neosposini. I ricercatori hanno notato che la quantità di incontri sotto le lenzuola non rende per forza felice un matrimonio: ci sono coppie in estrema sintonia che non fanno tanto sesso e coppie altrettanto in salute che hanno rapporti intimi molto frequenti. Gli inciontri amorosi fanno invece la differenza nel caso in cui i due partner si possono definire un po’ “nevrotic”‘, nel senso scientifico del termine e cioè tendenti a essere succubi di emozioni negative. In questi caso, infatti, un’intensa attività sessuale aiuta veramente a essere più felici e a evitare possibili tradimenti.
Gli studiosi sono arrivati a queste conclusioni studiando il carattere dei componenti delle coppie di volontari, seguendoli per i primi quattro anni di matrimonio e chiedendo loro di dichiarare quante volte facessero sesso e quanto si sentissero felici. Ne è emerso che, in media, il numero di rapporti intimi nei primi sei mesi di unione coniugale è di uno alla settimana, fino ad arrivare a tre rapporti al mese al quarto anno di nozze. Eppure, l’effetto particolarmente positivo dell’intimità, McNulty e Russellè stato rilevato nelle coppie nevrotiche: fare tanto sesso non e’ di per sè un indicatore di soddisfazione coniugale, ma lo è per le coppie un po’ più agitate e ansiose.
Fonte: www.tgcom.it

