Le tendenze moda per il look della serata di San Silvestro 2010 non riservano grandi sorprese: il nero e il rosso continuano a farla da padroni, con dettagli di pizzo, pailettes e tocchi dorati, per accendere e dare luce alla serata. Ma il dress code di questo fine anno vuole un occhio di riguardo per un dettaglio eco, almeno come citazione o in un accessorio.
Chi vuole essere davvero elegante può concedersi l’abito lungo, ma anche il corto e nero è di grande attualità, meglio se sbracciato o addirittura senza spalle e impreziosito da un pizzo. Soprattutto se illuminato da un gioiello che luccica (anche di Swarovsky) o da una giacca in paillettes dorate. Il rosso va forte anche come total look che avvolge dalla testa ai piedi, magari in velluto come si è visto su moltissime passerelle, con abiti lunghi o corti, anche a seconda dell’età e della taglia, da abbinare a decolleté di altezza vertiginosa sempre in velluto rosso.
“La fine di un anno, soprattutto se è come quello appena trascorso, difficile, merita qualche eccesso. Lungo o corto, nero o colorato ma suggerirei sempre un poco ‘fuori dalle righe’. Un bijoux eccessivo, un dettaglio divertente, qualcosa che stupisca e che suggerisca la voglia di svagarsi, e di iniziare un nuovo anno con positività”, spiega Emanuela Fontana, fashion editor di ‘A’. Un accenno anche agli allestimenti, perché “la tavola e le decorazioni, sono più soggette alle mode di quanto non si sospetti”. I colori 2010 sono il bianco, il grigio/argento e oro in tutte le declinazioni più o meno brillanti. La tendenza va nella direzione della monocromia sapientemente mixata a tocchi di oro o argento.
Da indossare è sempre attuale il look maschile, ad esempio con giacca smoking o il gilet assemblati con tessuti rubati al guardaroba di lui, come propone Francesca Caira. I fanatici dell’ecologia possono puntare su tessuti in garza di alpaca, da indossare anche a strati, come quelli proposti da Color Naturae o di tela finissima di ortica o in jersey ricavato dal Petcon inserti in croquet, realizzati a mano dalle donne delle favelas di Rio de Janeiro. (www.redesigntheworld.eu).
Oppure ancora: una gonna a trapezio in maglina di merinos a righe glicine e marrone, realizzati con due cortecce di legno diverse – il campeggio e il catecù. Per chi si accontenta di una citazione, ci sono tanti accessori tra cui scegliere, come le scarpe basse con laccetto a concia vegetale (Altrescarpe bioworld), collana in perle di carta grigio-azzurrine, realizzata con scontrini fiscali pressati e cerati, o anche una ghirlanda di rami e petali seccati da mettere in testa.
Fonte: www.tgcom.it

