L’inizio del nuovo anno è il momento dei buoni propositi: quest’anno, smetto di fumare, troverò un lavoro migliore, mi metterò a dieta per buttare giù i cinque chili che ho di troppo. Alzi la mano chi riesce a tenere fede a questi impegni. E anche se, a forza di buona volontà, qualche risultato alla fine arriva, lo stress che ci è costato o la delusione che proviamo se non abbiamo centrato in pieno l’obiettivo sono così elevati da vanificare ogni soddisfazione. Allora, per il 2011 facciamo il proposito… di non fare buoni propositi.
Questa è lì approccio alla sfera psicologica che da sempre sostiene Riza Psicosomatica, che nel numero di dicembre ha riaffrontato il problema, sottolineando che i buoni proponimenti ci allontanano dalla vita. In effetti, sforzarci per dimagrire, non fumare o trovare il principe azzurro significa impegnarsi a cercare di essere qualcuno che non siamo. Per questo in famiglia, al lavoro, in amore o, davanti allo specchio, è meglio non affidarsi a modelli ideali. Che a volte finiscono per renderci la vita impossibile.
E’ sbagliato, ad esempio, cercare di far funzionare a tutti i costi un rapporto di coppia ormai esaurito perché il vero amore “dura per sempre”, o dedicarsi con tutte le forze a un lavoro che non amiamo perché “il successo è tutto”. Anche perché succede spesso che, mentre siamo tutti tesi a cercare di guidare la nostra vita in una certa direzione, non ci accorgiamo che proprio davanti a noi c’è l’occasione che non ci aspettavamo, ma che potrebbe risolvere tutti quelli che consideriamo i nostri problemi.
Insomma, nella vita bisogna anche seguire un po’ il flusso degli avvenimenti, affidarsi e lasciar emergere le nostre capacità senza soffocarle con giudizi, pensieri e… buoni propositi.
Fonte: www.tgcom.it


Sicuramente affidarsi a modelli ideali no, ma avere degli obiettivi in sintonia con il proprio modo di essere è invece importante. Verissimo che lasciarsi andare e far emergere con naturalezza le proprie capacità è fondamentale e talvolta si scopre che quello che noi desideriamo essere arriva senza troppo sforzi. Anche la forza positiva del pensiero fa succedere le cose. Provare per credere”!!!!