L’utilizzo degli antibiotici prima dell’amniocentesi ha ridotto del 50% le complicanze, portando la percentuale di rischio di aborto dall’1% allo 0,3-0,5%. Perche’, spiega Paolo Scollo, vice presidente della Societa’ italiana di ginecologia e ostetricia, l’assunzione di antibiotici prima dell’esame e’ finalizzata a contrastare i batteri che colonizzano le vie genitali femminili, anche durante la gravidanza e che, sfruttando il momento del prelievo del liquido amniotico, possono causare infezioni.
Fonte: www.ansa.it

