Conservare con le unghie e con i denti la seconda piazza, quella che dà diritto alla seconda promozione consecutiva, questa volta nel girone uno della serie A, il girone che conta sul serio, ad un passo dall’Olimpo dell’Eccellenza. Per arrivare alla quale servirebbe al Donelli Modena Rugby un colpo di coda difficilmente ipotizzabile oggi, ad un passo dal giro di boa che si consumerà in questo week end, nella partita contro Milano. Questo il succo dell’intervento del presidentissimo Almer Berselli, che evidenzia in questa chiacchierata sia il punto di partenza dell’anno appena nato, sia quel che serve alla sua squadra per poter confermarsi in alto: “Abbiamo archiviato con soddisfazione la prima parte della stagione che si è conclusa con uno score eccellente – dice Berselli – La seconda piazza dopo le prime nove gare rispecchia sostanzialmente le nostre qualità, il nostro andamento: partiamo con la consapevolezza di meritarci il secondo posto. Oggi pensare alla prima piazza sembra utopistico, in quanto Reggio Emilia dopo averci sconfitto all’ultima del 2010 ha conquistato un margine considerevole di vantaggio nei nostri confronti. Nonostante ciò – confida il presidente – noi punteremo al massimo per non lasciare nulla di intentato”. Berselli evidenzia i temi forti del momento: “Dobbiamo a tutti i costi conservare il secondo posto, quello che ci promuoverebbe nel girone uno della serie A. Serve tenere distante i Lyons Piacenza, che sono tornati sotto e per questo occorre non soltanto vincere le partite, ma anche guadagnare quanti più bonus possibile: in nove gare, quattro bonus conquistati sono troppo pochi per noi. Le occasioni che abbiamo lasciato sul piatto sono state non solo a Valpollicella, ma anche in casa contro Asti e nell’ultima disputata a Reggio. Con quattro, cinque punti in più in classifica oggi avremo più vantaggio rispetto Piacenza e saremmo a ridosso della prima. Questa è una squadra dall’ottimo potenziale, che ha mostrato a tratti di sapere giocare un buon rugby, ma deve imparare a sfruttare meglio le occasioni che le capitano durante la partita, spesso non lo ha fatto. Serve cinismo”. Arriva Milano, squadra insidiosa: “Sì, perché meriterebbe di più rispetto alla classifica che ha e perché gioca un rugby frizzante, bello da vedere. Partiamo favoriti, ma servirà come sempre molta attenzione e soprattutto servirà continuità nell’arco degli ottanta minuti”. Infine un messaggio il presidente Berselli lo lancia alle istituzioni locali: “Rispetto a Reggio scontiamo oltre alla classifica anche un dato chiaro: loro hanno campi in sintetico nei quali allenarsi e noi no. La cosa non riguarda soltanto la prima squadra, ma tutto il movimento sino ai ragazzini di sei anni: i nostri campi, ovviamente a causa delle condizioni meteo e delle precipitazioni, in inverno diventano acquitrini, delle mezze paludi. Se fossimo dotati anche di un impianto in erba sintetica, il lavoro di tutto il nostro movimento ne gioverebbe parecchio, e non solo la prima squadra” chiude Berselli.
Ufficio Stampa Donelli Modena Rugby
Conservare con le unghie e con i denti la seconda piazza, quella che dà diritto alla seconda promozione consecutiva, questa volta nel girone uno della serie A, il girone che conta sul serio, ad un passo dall’Olimpo dell’Eccellenza. Per arrivare alla quale servirebbe al Donelli Modena Rugby un colpo di coda difficilmente ipotizzabile oggi, ad un passo dal giro di boa che si consumerà in questo week end, nella partita contro Milano. Questo il succo dell’intervento del presidentissimo Almer Berselli, che evidenzia in questa chiacchierata sia il punto di partenza dell’anno appena nato, sia quel che serve alla sua squadra per poter confermarsi in alto: “Abbiamo archiviato con soddisfazione la prima parte della stagione che si è conclusa con uno score eccellente – dice Berselli – La seconda piazza dopo le prime nove gare rispecchia sostanzialmente le nostre qualità, il nostro andamento: partiamo con la consapevolezza di meritarci il secondo posto. Oggi pensare alla prima piazza sembra utopistico, in quanto Reggio Emilia dopo averci sconfitto all’ultima del 2010 ha conquistato un margine considerevole di vantaggio nei nostri confronti. Nonostante ciò – confida il presidente – noi punteremo al massimo per non lasciare nulla di intentato”. Berselli evidenzia i temi forti del momento: “Dobbiamo a tutti i costi conservare il secondo posto, quello che ci promuoverebbe nel girone uno della serie A. Serve tenere distante i Lyons Piacenza, che sono tornati sotto e per questo occorre non soltanto vincere le partite, ma anche guadagnare quanti più bonus possibile: in nove gare, quattro bonus conquistati sono troppo pochi per noi. Le occasioni che abbiamo lasciato sul piatto sono state non solo a Valpollicella, ma anche in casa contro Asti e nell’ultima disputata a Reggio. Con quattro, cinque punti in più in classifica oggi avremo più vantaggio rispetto Piacenza e saremmo a ridosso della prima. Questa è una squadra dall’ottimo potenziale, che ha mostrato a tratti di sapere giocare un buon rugby, ma deve imparare a sfruttare meglio le occasioni che le capitano durante la partita, spesso non lo ha fatto. Serve cinismo”. Arriva Milano, squadra insidiosa: “Sì, perché meriterebbe di più rispetto alla classifica che ha e perché gioca un rugby frizzante, bello da vedere. Partiamo favoriti, ma servirà come sempre molta attenzione e soprattutto servirà continuità nell’arco degli ottanta minuti”. Infine un messaggio il presidente Berselli lo lancia alle istituzioni locali: “Rispetto a Reggio scontiamo oltre alla classifica anche un dato chiaro: loro hanno campi in sintetico nei quali allenarsi e noi no. La cosa non riguarda soltanto la prima squadra, ma tutto il movimento sino ai ragazzini di sei anni: i nostri campi, ovviamente a causa delle condizioni meteo e delle precipitazioni, in inverno diventano acquitrini, delle mezze paludi. Se fossimo dotati anche di un impianto in erba sintetica, il lavoro di tutto il nostro movimento ne gioverebbe parecchio, e non solo la prima squadra” chiude Berselli.
Ufficio Stampa Donelli Modena Rugby
Il presidente Berselli: “Dobbiamo a tutti i costi conservare il secondo posto”
Conservare con le unghie e con i denti la seconda piazza, quella che dà diritto alla seconda promozione consecutiva, questa volta nel girone uno della serie A, il girone che conta sul serio, ad un passo dall’Olimpo dell’Eccellenza. Per arrivare alla quale servirebbe al Donelli Modena Rugby un colpo di coda difficilmente ipotizzabile oggi, ad un passo dal giro di boa che si consumerà in questo week end, nella partita contro Milano. Questo il succo dell’intervento del presidentissimo Almer Berselli, che evidenzia in questa chiacchierata sia il punto di partenza dell’anno appena nato, sia quel che serve alla sua squadra per poter confermarsi in alto: “Abbiamo archiviato con soddisfazione la prima parte della stagione che si è conclusa con uno score eccellente – dice Berselli – La seconda piazza dopo le prime nove gare rispecchia sostanzialmente le nostre qualità, il nostro andamento: partiamo con la consapevolezza di meritarci il secondo posto. Oggi pensare alla prima piazza sembra utopistico, in quanto Reggio Emilia dopo averci sconfitto all’ultima del 2010 ha conquistato un margine considerevole di vantaggio nei nostri confronti. Nonostante ciò – confida il presidente – noi punteremo al massimo per non lasciare nulla di intentato”. Berselli evidenzia i temi forti del momento: “Dobbiamo a tutti i costi conservare il secondo posto, quello che ci promuoverebbe nel girone uno della serie A. Serve tenere distante i Lyons Piacenza, che sono tornati sotto e per questo occorre non soltanto vincere le partite, ma anche guadagnare quanti più bonus possibile: in nove gare, quattro bonus conquistati sono troppo pochi per noi. Le occasioni che abbiamo lasciato sul piatto sono state non solo a Valpollicella, ma anche in casa contro Asti e nell’ultima disputata a Reggio. Con quattro, cinque punti in più in classifica oggi avremo più vantaggio rispetto Piacenza e saremmo a ridosso della prima. Questa è una squadra dall’ottimo potenziale, che ha mostrato a tratti di sapere giocare un buon rugby, ma deve imparare a sfruttare meglio le occasioni che le capitano durante la partita, spesso non lo ha fatto. Serve cinismo”. Arriva Milano, squadra insidiosa: “Sì, perché meriterebbe di più rispetto alla classifica che ha e perché gioca un rugby frizzante, bello da vedere. Partiamo favoriti, ma servirà come sempre molta attenzione e soprattutto servirà continuità nell’arco degli ottanta minuti”. Infine un messaggio il presidente Berselli lo lancia alle istituzioni locali: “Rispetto a Reggio scontiamo oltre alla classifica anche un dato chiaro: loro hanno campi in sintetico nei quali allenarsi e noi no. La cosa non riguarda soltanto la prima squadra, ma tutto il movimento sino ai ragazzini di sei anni: i nostri campi, ovviamente a causa delle condizioni meteo e delle precipitazioni, in inverno diventano acquitrini, delle mezze paludi. Se fossimo dotati anche di un impianto in erba sintetica, il lavoro di tutto il nostro movimento ne gioverebbe parecchio, e non solo la prima squadra” chiude Berselli.
Fonte: Ufficio Stampa Donelli Modena Rugby

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