Dal 20 al 23 gennaio va in scena, al Teatro Storchi, Paolo Rossi che, affiancato dalla brava Lucia Vasini, presenterà “Il mistero buffo di Dario Fo (p.s nell’umile versione pop)”, omaggio dichiarato al suo maestro. Si tratta di una rilettura del celebre spettacolo che Dario Fo presentò per la prima volta nel 1969. Il testo, divenuto ormai paradigma di un genere di teatro, quello di narrazione, è stato rielaborato e reso attuale dalla prorompente vena satirica di Rossi che ha dato nuova linfa al capolavoro del premio Nobel per la Letteratura. Lo spettacolo, che si avvale della regia di Carolina Della Calle Casanova ed è accompagnato dalle musiche suonate dal vivo del Maestro Emanuele Dell’Aquila, immerge lo spettatore in una satira tra vangeli apocrifi e testi medievali, ripercorrendo la vita, i miracoli e la morte di Gesù Cristo che, se nascesse oggi, sarebbe un immigrato che approda su una spiaggia calabrese, vivrebbe nei campi profughi e sarebbe messo in croce da pregiudizi, razzismo e cattiveria. Dall’originale di Dario Fo, che resta sullo sfondo, Paolo Rossi si allontana portando in scena un Medioevo che ha tutte le caratteristiche del III millennio in cui una cornice che sfida l’ortodossia diventa l’occasione per una satira pungente degli attuali “usi e malcostumi” della vita politica e sociale.

