Basta uno starnuto o un colpo di tosse affinche’ si diffondano nell’aria, in un ambiente chiuso, fino a 16mila particelle di virus influenzale contenute in minuscole goccioline che restano sospese nell’aria anche per alcune ore.
Con queste concentrazioni, secondo un gruppo di ricercatori Usa, e’ piu’ facile che avvenga il contagio. ‘E’ sufficiente che una persona inali aria per circa un’ora con queste concentrazioni per contrarre l’infezione’, ha affermato Linsey Marre, autrice dello studio.
Fonte: www.ansa.it

