Questa sera, venerdì 11 febbraio, l’Auditorium Ferrari di Maranello ospiterà lo spettacolo di Giulio Casale “La canzone di Nanda” scritto da Casale sulla base dei testi di Fernanda Pivano, figura chiave della cultura italiana che più di tutti ha fatto conoscere nel nostro paese i testi e gli scrittori culto della Beat Generation. Amica di Allen Ginsberg, è grazie a lei se abbiamo iniziato a leggere i vari Ernest Hemingway, Jack Kerouac, Edgar Lee Master e, in epoca più recente, David Leavitt, Don DeLillo, Chuck Palahniuk e tanti altri.
Giulio Casale, autore e cantattore di grande talento che negli ultimi anni ha saputo farsi apprezzare dal pubblico portando in teatro spettacoli come “Polli di allevamento” di Giorgio Gaber e “Formidabili quegli anni”, liberamente ispirato al libro di Mario Capanna, si cimenta ora con “La canzone di Nanda”, pièce teatrale che ripercorre le tappe di un’avventura lunga quasi un secolo attraverso i Diari 1917-1973 (opera pubblicata da Bompiani) e i racconti originali che la Pivano ha fatto a Casale negli anni della loro frequentazione, dando così vita ad un affresco poetico ricco di figurazioni e melodie.
La narrazione è accompagnata da immagini inedite e sottolineata da momenti musicali che attraverseranno le tappe più importanti della letteratura americana, da Hemingway ai giorni nostri, soffermandosi in particolare sulla Beat Generation.
Un tributo, dunque, che riporta in scena la Nanda stessa e la sua passione per la letteratura, la musica, la libertà.
“La canzone di Nanda” - come dichiara Giulio Casale - è uno spettacolo di teatro-canzone e nasce dall’idea di unire i tanti amici e i tanti amori artistici di Fernanda Pivano attraverso una drammaturgia che contenga non solo i riferimenti ai grandi poeti, scrittori, artisti, ma anche le canzoni più rappresentative di un’epoca, che segnano anche i tempi della narrazione scenica.
Questo lavoro nasce perché credo che la lezione libertaria e pacifista di Fernanda Pivano, vera selezionatrice di momenti eccellenti in letteratura e nell’arte in generale, sia quanto mai urgente oggi”.
Uno spettacolo che ci permette di ritrovare origine e senso del nostro presente, attraverso gli occhi di una donna che ha saputo, con il suo entusiasmo, il suo coraggio e la sua curiosità vitale, risvegliare le menti di intere generazioni. Uno spettacolo che darà nuova spinta per ricominciare ad amare tutto, anche la solitudine, i guasti, le corruzioni e contraddizioni, in vista sempre di un amore più grande, per tutti. Per essere altro dall’osceno mondano. Per chi rifiuta l’oggi perchè sente l’infinito, dentro. E per tutti uno strepitoso Casale, cantante , attore e narratore, vero mattatore sulla scena.
Inizio spettacolo: ore 21.00

