Non si scrive nel curriculum, ma aiuta a trovare lavoro quasi come un diploma o come un attestato di inglese fluente. Nella società dell’immagine e dell’apparenza, anche il ritocco aiuta a trovare lavoro. Per fare buona impressione al colloquio c’è chi non si accontenta di indossare un vestito griffato o accessori ultimo modello, ma sono sempre più numerosi i giovani che, dopo gli studi, bussano alla porta del chirurgo per acquistare a colpi di bisturi quello che ritengono un aspetto più competitivo nel mondo del lavoro.
A Hong Kong, città avamposto per monitorare le ultime tendenze, il fenomeno del “ritocco da collocamento” ha assunto dimensioni tali da diventare oggetto di attenzione da parte dei media. Solo negli ultimi anni, stima uno specialista sul “South China Morning Post”, il numero di giovani che ricorrono alla chirurgia plastica è aumentato del 20%. Spesso le correzioni vengono richieste anche dagli under 18, addirittura da ragazzini di 14 anni, con la benedizione (e il finanziamento) da mamma e papà. “Alcuni giovanissimi, sia uomini che donne, sisottopongono al trattamento prima di cercare lavoro”, dice il chirurgo Daniel Lee Tin-chak. C’è anche chi, per ottimizzare i tempi, si porta avanti e per farsi operare sfrutta i periodi di vacanza dalla scuola. Altri invece si diplomano e prima di iniziare i colloqui sollevano le palpebre, raddrizzano il naso o si procurano qualche altro ‘numero’ in più.
Una 23enne laureata intervistata dal quotidiano cinese ha confessato di avere speso oltre 5mila dollari americani, prima di cominciare a cercare un lavoro, per un intervento che le permettesse di sfoggiare occhi più grandi. Evidentemente ai “cacciatori di teste” quelli a mandorla piacciono meno, considerando che sempre più cinesi se li vogliono “occidentalizzare” e ogni anno nel Paese del Dragone vengono spesi dal chirurgo plastico quasi 2 miliardi di euro. E se siamo convinti che si tratti di stranezze esotiche, c’è poco da farsi illusioni: il fenomeno è meno diffusi, ma esiste anche in Occidente.
Fonte: www.tgcom.it

