Domenica sera Hugh Grant ha visitato il centro storico di Formigine e si è fermato al ristorante Il Calcagnino. «É stato qui – conferma Claudio Cavani, titolare del locale – si è presentato nella Drogheria del Calcagnino in compagnia di amici e si è fermato per l’apertivo. I nostri clienti lo hanno immediatamente riconosciuto, ma nessuno lo ha infastidito». L’aperitivo di Hugh Grant era uno spritz con stuzzichini. Alle 21 si è spostato nel ristorante Il Calcagnino dentro il castello dove un gruppo di architetti francesi lo ha subito riconosciuto salutandolo con discrezione. «Hugh si è rivelato una persona molto disponibile e anche un buongustaio, amante della cucina modenese. Ha infatti voluto assaggiare alcune nostre specialità tra cui: tosone steccato con la pancetta su valerianella e aceto balsamico tradizionale, piccole pere di zucca su crema di parmigiano, saba e mostarda e per finire le puntarelle saltate insieme ai carciofi le olive taggiasche e una spolverata di pecorino di fossa. Ha poi proseguito con agnolotti ripieni di carciofi e ricotta biologica con culatello e tortelli di zucca».

