Per ora George, diventato famoso per il suo ruolo in E.R. e poi protagonista di celebri pellicole tra cui “Fratello dove sei?”, “Burn After Reading” e “Prima ti sposo e poi ti rovino” dei Coen, per non parlare di “Tra le nuvole”, “Syriana” e la sua ottima performance da attore-regista per “Good Night and Good Luck”, preferisce dunque dedicarsi a progetti cinematografici e ai numerosi impegni umanitari che lo vedono spesso in giro per il mondo, dalla tragedia del Darfur alle vittime dello Tsunami.
Proprio per l’interesse di George verso questi temi, ed essendo stato un sostenitore del Partito Democratico statunitense e in particolare della campagna elettorale di Barack Obama, si era parlato di una candidatura del bell’attore alle elezioni americane, ma la sua risposta era stata lapidaria: “Il mio passato ‘disinvolto’ mi impedisce di scendere in campo”, aveva dichiarato.
Fonte: www.tgcom.it

