Il fantastico universo del Cirque du Soleil, i suoi colori e le sue emozionanti atmosfere si trasferiscono in una linea di abbigliamento e di accessori creati da Desigual. La collezione comprende una sessantina di capi e di accessori per donna, uomo e bambino: su ognuno dei pezzi è riportato un elemento distintivo dell’universo del Cirque du Soleil, sotto forma di un “patch” di tessuto ricavato da un autentico costume di scena.
Questa prima collezione, che segna una collaborazione a livello mondiale tra il mondo dell’arte, dello show business e del design, è stata presentata da Mario D’Amico, Senior Vice President del Cirque du Soleil, e Manel Adell, CEO di Desigual, nel corso di un evento svoltosi a Madrid. A dicembre “Desigual inspired by Cirque du Soleil”, sarà presente in più di 8000 punti vendita in tutto il mondo, e nei department stores Corte Ingles, Galeries Lafayette., Coin e The Bay. Contemporaneamente Cirque du Soleil venderà la collezione nel suo shop durante gli spettacoli in tutto il mondo.
Cirque du Soleil è una fonte inesauribile di contenuti creativi per una grande varietà di progetti unici. Oltre agli spettacoli, la compagnia, che ha quartier generale a Montreal, estende il proprio talento a molte altre sfere d’attività e trasmette a tutti i suoi progetti innovativi lo stesso spirito e la stessa energia che caratterizza ogni spettacolo. Il pubblico che ha conosciuto e apprezzato il Cirque è costituito da oltre 100 milioni di spettatori in circa 300 città di 6 continenti, fin dai suoi esordi nel 1984. Nel 2011 la compagnia metterà in scena 21 diversi spettacoli simultaneamente in tutto il mondo.
Desigual è caratterizzato da creazioni gioiose, colorate e inimitabili. L’azienda, che ha iniziato la sua attività con il motto “Desigual is not the same”, negli ultimi anni ha registrato una costante crescita annuale di più del 50% e oggi dà lavoro a 2900 persone di 72 nazionalità. Desigual prevede, per il 2011, un fatturato di oltre 500 milioni di euro, e di essere presente in 8000 negozi in tutto il mondo.
Fonte: www.tgcom.it

