Prosegue il calendario degli appuntamenti della rassegna che si tiene sulla terrazza del Baluardo della Cittadella. Oggi,Mercoledì 22 giugno, alle ore 21, sale sul palco il Francesco Diodati “Neko”. Gli appuntamenti con il grande jazz continuano ogni mercoledì fino al 31 agosto. I concerti sono a ingresso libero, cena e consumazioni sono facoltative
Un’estate sotto le stelle del jazz. È questo il titolo della rassegna che fino alla fine di agosto accompagnerà l’estate modenese degli amanti del jazz. Si rinnova nella versione estiva l’unione tra musica di qualità e il Baluardo della Cittadella, una realtà che in pochi anni è diventata un punto di riferimento per la musica jazz.
Ad accompagnare le notti estive modenesi, musicisti di grande fama e giovani di cui presto si sentirà parlare. Il prossimo appuntamento, quello di oggi mercoledì 22 giugno alle ore 21, è con Francesco Diodati “Neko”.
Francesco è un chitarrista moderno, con una solida preparazione ritmica, che si ispira alla tradizione jazzistica ma guarda anche al rock e alle sperimentazioni più contemporanee per sviluppare un linguaggio personale, che combina l’approccio melodico spontaneo con l’uso sapiente dell’elettronica e dei suoni distorti. Questo si evidenzia particolarmente nella sua vena compositiva, in cui la passione per il jazz e la libertà improvvisativa si fonde con un mix di generi e stili eterogenei che crea un universo musicale caratterizzato da eleganza, equilibrio e varietà di atmosfere. Il suo riferimento principale è il jazz moderno che si è sviluppato a New York negli ultimi dieci-quindici anni: Kurt Rosenwinkel, Mark Turner, David Binney, Adam Rogers, musicisti che stanno innovando la scena del jazz e della musica d’avanguardia.
“Neko”, quartetto che raggruppa alcuni dei più influenti giovani musicisti della scena jazz italiana, unisce la freschezza melodica e timbrica alla libertà formale per dar forma a canzoni ricercate ma orecchiabili. Il repertorio live, oltre a composizioni originali, comprende rivisitazioni di brani di Jeff e Tim Buckley, Ornette Coleman, Thelonius Monk. Il leader guarda ai grandi del passato per sviluppare un linguaggio personale e attuale, combina differenti stili senza perdere mai di vista l’aspetto melodico.
L’album d’esordio, intitolato Purple Bra, è uscito nel 2010 prodotto da Auand Record, una delle più importanti etichette indipendenti italiane.
“La storia del jazz è stata sempre accompagnata dalla collaborazione di forti personalità, soprattutto chitarristi e tenoristi. Memorabili partnership sono state quelle fra Jim Hall e Sonny Rollins, Bill Frisell e Joe Lovano, Kurt Rosenwinkel e Mark Turner. Aggiungete alla lista due artisti italiani, il chitarrista Francesco Diodati e il sassofonista Francesco Bigoni” (AllAboutJazzUsa)
“Sotto le stelle del jazz” prosegue al Baluardo mercoledì 29 giugno alle ore 21.00 con la voce di Joyce E. Yuille.
I concerti sono a ingresso libero.
Per ulteriori informazioni:
tel. 059.4270745

