Invecchiare? E’ quasi un dramma che coinvolge in egual misura gli uomini come le donne. Ma anche in questo Marte e Venere si dimostrano differenti, almeno per quanto riguarda i segni ai quali si attribuisce il peso degli anni che passano. E se possiamo parlare, sia per gli uomini che per le donne di una sorta di sindrome di Dorian Gray, per gli uomini il “marchio di fabbrica” dell’età che avanza è l’ingrigire dei capelli e la loro progressiva caduta, per le donne è soprattutto nelle rughe del viso e intorno agli occhi.
I dati emergono dalla ricerca Doxa-Alpecin su “Italiani, capelli e invecchiamento”, realizzata su 1005 italiani, uomini e donne, dai 15 anni in su. E le sorprese non sono mancate: innanzitutto si scopre che, dopo i timori legati alla salute, che toccano 8 italiani su 10 (78%), ciò che più preoccupa rispetto agli anni che passano è il dover mettere in discussione le abitudini consolidate, dal mangiare tutto quel che si vuole al lavorare in un certo modo (30%), fino ai cambiamenti che impediscono di divertirsi come una volta (28%), o ai segni e alle tracce fisiche che non si possono nascondere e che, inevitabilmente, indicano l’età che avanza (20%). Sarà proprio per questo timore, sempre più diffuso, che gli uomini italiani over 30 sono diventati i principali consumatori di prodotti cosmetici e di bellezza.
Per gli uomini, Il segno peggiore degli anni che passano sono i capelli che cadono o che diventano irreversibilmente grigi. Infatti, per 7 italiani su 10, trovarsi “in piazza” preoccupa di più di mettere su un po’ di pancetta o di avere le zampe di gallina sul viso. I capelli sono l’elemento estetico su cui si concentra l’attenzione e la preoccupazione maschile, già a partire dai 30 anni. I capelli che incanutiscono o che cadono preoccupano più dei denti che cadono o si ingialliscono (51%) e delle rughe sul viso. L’aumento del peso e la pancetta, a sorpresa, preoccupano invece s lo un italiano su tre (29%). La lotta alla calvizie vede impegnato quotidianamente un italiano su tre (29%) che considera i capelli il dettaglio del proprio look più importante in assoluto. Una percentuale decisamente maggiore rispetto a quel 23% che spende capitali in creme cosmetiche
Le donne invece hanno come nemiche principali le rughe sul viso, che preoccupano il 57% delle intervistate, mentre il 45% è in lotta con i capelli che diventano grigi/bianchi. Per conservare un aspetto giovane il più a lungo possibile il 48% delle donne si prende cura dei I capelli, il 47% della sua forma fisica, il 36% del proprio look in genere e il 36% in particolare del viso.
Per restare in tema di capelli, l’indagine ha pensato di chiedere alle donne che cosa gli uomini non devono assolutamente fare nel caso si ostinino a nascondere che la loro chioma non è proprio folta. Divieto assoluto all’uso del parrucchino, condannato senza appello dal 59% delle donne italiane. Bocciati anche i capelli lunghi sulle spalle quando si incomincia ad essere anche solo stempiati (44%). No anche ai capelli tinti (39%), ai quali preferiscono sempre e comunque la capigliatura sale e pepe o addirittura grigia ma naturale, e ovviamente al riporto (36%), sopportato soltanto dalle signore over 50. Più indulgenza nei confronti della permanente maschile (23%), ma forse solo perché ormai non si usa più e viene fatta solo raramente, o verso l’eccessivo ricorso a gel e pomate (22%).
Fonte: www.tgcom.it

