L’estate è arrivata e i primi weekend al mare fanno scoppiare l’ansia da prova costume. L’appuntamento con la spiaggia e la necessità di mostrarsi svestite è comunque un momento che tutti gli anni crea non poche difficoltà: per un’italiana su due il fatto di presentarsi in costume a bagno è un fatto che mette in ansia, e addirittura sette connazionali su dieci non si sentono in forma. Le reazioni sono le più diverse: c’è chi si nasconde sotto il pareo, chi sceglie solo il costume intero, chi si affanna tra dieta e palestra. E il sogno nel cassetto di sei donne su dieci è avere una pancia piatta.
Sono i risultati di uno studio promosso da Nestlé Fitness su un campione di 512 interviste web a donne italiane tra i 18 e i 54 anni, ripartito per diversa collocazione geografica e volto a verificare quali sono gli atteggiamenti più comuni in spiaggia, le ansie e i rimedi delle italiane per raggiungere la forma ideale da sfoggiare sotto il solleone.
La gran parte delle signore e delle ragazze non si sente dunque soddisfatta della sua forma fisica. Per compensare, o almeno nascondere, qualche rotolino di troppo, il 40% delle intervistate afferma di voler utilizzare il pareo anche in spiaggia, mentre il 21% pensa che indosserà il costume intero piuttosto che il bikini. Una buona percentuale ha deciso invece di mettere a frutto l’occasione per iniziare a scegliere uno stile di vita più consapevole in cui convivano un’alimentazione bilanciata (50%) e una regolare attività fisica, anche a base di esercizi fatti in casa (31%) e passeggiate nel verde (55%). L’obiettivo? Una pancia tonica e snella da esibire in spiaggia o sul lungomare.
Il punto più critico della forma fisica su cui si concentrano le preoccupazioni delle intervistate è dunque il girovita, indicato dal 59% del campione, seguito da cosce (44%), glutei (35%) e fianchi (37%). Tra i crucci espressi più comunemente nel corso del sondaggio spiccano l’impossibilità di riuscire ad indossare i vestiti della stagione precedente (51%), un rapporto più critico con lo specchio (per il 45%), i commenti (13%) e gli sguardi critici degli altri (13%) che contribuiscono ad acuire il disagio, mentre il 25% esprime la delusione di non riuscire ad ottenere i risultati desiderati nonostante i sacrifici.
Quando si pensa a un’alimentazione sana, l’’85% associa questa idea al consumo di frutta, l’89% alla verdura e il 58% ai cereali. Per quanto riguarda l’attività fisica invece, il 36% ritiene che gli esercizi addominali possano aiutare a sconfiggere l’eccessiva circonferenza vita, il 30% pratica step e aerobica, il 29% fa footing, il 16% nuoto e infine il 10% sollevamento pesi.
Fonte: www.tgcom.it

