In coppia o in compagnia, a vela o a motore, in mare o sul fiume: l’importante è mollare gli ormeggi e prendere il largo. La vacanza in barca conquista numeri crescenti di persone, anche per un’esperienza breve, ma tutta da gustare, per osservare da vicino la natura e magari imparare i rudimenti dell’arte marinaresca.
In barca si può andare da soli o in coppia, ma ci sono soluzioni per famiglie o per equipaggi allargati. “Il 60% di chi viaggia con noi lo fa da single. A bordo -continua Magrin- ci solo al massimo 10 persone e questo vuol dire opportunità di relazioni: in mare ti conosci in maniera profonda e ogni tanto ci scrivono persone che grazie a queste vacanze in barca hanno deciso di stare insieme. Qualcuno ci manda anche qualche foto dei bambini nati da queste storie d’amore”. Ci sono poi persone che scelgono di fare una vacanza per un interesse ecologico: durante la crociera si impara ad esempio come lavarsi senza consumare tanta acqua. si scelgono posti in cui osservare la natura arrivando per mare, in compagnia del vento.
Una vacanza in barca a vela non è paragonabile ad una vacanza in nave da crociera: occorre spirito di collaborazione tra l’equipaggio e i partecipanti e rispetto per il mare. E’ possibile pescare, fare escursioni con il tender per esplorare qualche caletta oppure scendere a terra per visitare i luoghi che si incontrano durante la navigazione. Si dorme alla fonda in baie protette o nei porti, mentre per la cena si può sempre decidere se cenare in barca oppure in una delle tipiche trattorie dei porticcioli che si toccano. Chi vuole può partecipare alla conduzione della barca, ma ci si può anche rilassare al sole o leggere un libro.
Se poi si è alla ricerca di una vacanza diversa, la soluzione può essere una mini-crociera su fiumi e canali alla guida di una houseboat. In Italia si può scegliere tra Venezia, i parchi naturali fluviali del Sile e del Delta del Po. Padova e Treviso. La Riviera del Brenta, sulle cui sponde si affacciano alcune tra le più belle ville in stile palladiano, è uno degli itinerari più suggestivi. Rivolgendo invece la prua verso nord, il litorale veneto e friulano offrono bellezze naturali e località turistiche tra cui Jesolo, Caorle e Grado, alternando tranquille ore di navigazione a brevi escursioni a terra. Per una settimana si possono spendere dai 2000 ai 3500 euro per imbarcazione.
Fonte: www.tgcom.it

