Si tratta di sostanze chimiche ( esteri dell’acido ftalico) incolori che, addizionate agli shampoo per migliorarne l’efficacia, vengono assorbite dal nostro corpo in quantità proporzionali al loro uso.
I ricercatori americani, infatti, ne hanno trovato traccia nell’urina delle 330 ragazze newyorkesi sottoposte ai loro studi. Ma allora che fare? Il consiglio naturalmente non è quello di diminuire l’igiene ma piuttosto di prestare attenzione alla composizione dei prodotti che si acquistano e, nel dubbio, utilizzare quelli più naturali.
Fonte: www.tgcom.it

