Da Bangkok a Chiang Rai a basso costo

Da Bangkok a Chiang Rai a basso costo

Thailandia: un tour a tappe di 15 giorni che vi conduce dalla capitale fino al Nord, tra templi e pagode dorate fino al Triangolo d’oro

Perché andare in Thailandia? Semplice, per vivere un Paese capace di soddisfare tutte le esigenze. Arte e cultura, natura e sport, mare cristallino e spiagge bianche (3219 km di coste) e, non ultimo, la cucina, riproposta anche nei ristoranti internazionali: qui trovate tutto quello che avete sempre sognato a un costo mai sperato. 
Al confine tra la Cambogia, il Laos, la Malaysia e il Myanmar, la popolazione della Thailandia (un tempo chiamata Siam) è per il 95% di religione buddhista e presenta un tasso di alfabetizzazione pari al 92,6%: un popolo pacifico e preparato completano il quadro di una nazione paesaggisticamente suggestiva.

Tenuto conto della vastità della superficie (514.000 km2, quasi il doppio dell’Italia) e della quantità delle cose da vedere, è meglio scegliere un percorso preciso: ecco un tour di 2 settimane per chi va la prima volta in Thailandia con le mete da fare assolutamente.

1° Settimana
1-3 giorno: Bangkok
Arrivati in aeroporto prendete un taxi che vi porterà in città ma imparate subito una delle regole base: chiedere sempre il prezzo prima e contrattare (per andare in città si parla di circa 220/300 bat ovvero 5/6 euro). Questa metropoli è molto diversa dal resto del Paese: caotica, inquinata e rumorosa, ma merita ugualmente una visita. Le strutture ricettive per dormire abbondano: prezzi bassi (dai 100 ai 600 bat a notte), prezzi medi (da 600 ai 3000 bat) e poi a salire. Consigliata la zona di Banglamphu con il suo quartiere Th Khao San, il preferito dai viaggiatori zaino in spalla, famoso per le sue strutture ricettive (aperte 24h e ideali per accogliere chi non ha prenotato), i suoi bar e le sue bancarelle ambulanti.
Da non perdere: Wat (ovvero tempio in thailandese) Phra Kaew, con il famoso Buddha di Smeraldo e il Palazzo Reale, consigliabile una visita guidata. A seguire: Wat Pho, vanta il più grande Buddha disteso, e per meditare il Wat Mahathat. Passeggiate nell’affollato Mercato degli Amuleti e fate un giro con il long tail boat sui canali di Thonduri. Per avere una visione completa della città, la sera recatevi nel quartiere a luci rosse, Patpong.
Attività da fare: shopping al Mahboonkrong (MBK) o nelle viette attorno Khao San e un massaggio thailandese.
4 -5 giorno: Bangkok – Ayuthaia (86 km)
Ayuthaia si raggiunge comodamente in treno, e vista la breve distanza si può risparmiare scegliendo la 3° classe. Antica capitale di quello che fu il Regno Siamese (1350 -1767) questa città racchiude secoli di storia thailandese. Visitate il Parco Storico, patrimonio dell’Unesco, e la sera prendete un tuk-tuk per ammirare le rovine illuminate di notte. L’ideale per girare questa serena cittadina è il motorino (presenti in loco numerosi punti di noleggio).
7-8 giorno: Ayuthaia – Lopburi ( 59 km)
Prendete un pullman (numerosi autobus diretti, durata circa 2 ore) e andate nella città “delle scimmie”. Una curiosità: i monaci e gli invalidi si siedono sempre in fondo ai pullman, come da convezione buddhista, quindi quei posti dovrebbero essere lasciati a loro. Questa città è assediata dalle scimmie e il santuario di San Phra Kan vi mette in contatto con Macachi di tutte le dimensioni e età. Non avvicinatevi troppo agli adulti, mentre i cuccioli sono molto più socievoli.

2° Settimana
9-10 giorno: Lopburi – Sukhothai (291 km)
Destinazione nord: o in treno o in pullman con cambio a Phitsanulok (se percorrete la prima tratta in treno, il viaggio dura 4 ore e la 3° classe si fa sentire). Non appena arrivati vi attende una vegetazione rigogliosa e una cittadina incantevole, ma la vera perla di rara bellezza è il Parco Storico di Sukhothai, patrimonio Unesco, uno tra i più maestosi di tutta la Thailandia. La cinta muraria raccoglie 21 siti archeologici e 4 laghetti. Anche qui affittare i motorini è lo soluzione ideale per vivere al meglio la città.
11-12 giorno: Sukhothai – Chiang Mai (290 km)
Altro pullman e si arriva a Chiang Mai (tenete bene a mente che se viaggiate con pullman di seconda classe non è possibile prenotare, e su questa tratta potreste trovare difficoltà a sedervi). Questa è una tappa obbligata: città cosmopolita ricca di storia (oltre 300 templi, come a Bangkok), è scelta da molti turisti come luogo di soggiorno grazie anche ai numerosi sport praticabili.
Da non perdere: una visita all’affollatissimo bazar notturno e al Wat U Mong, tempio scavato nella roccia.
Attività da fare: una conversazione in inglese con i monaci buddhisti al Wat Suan Dok, rafting nei fiumi vicini (prezzi dai 1000 ai 1300 Bat, anche per chi è alla sua prima esperienza) e, per gli appassionati, arrampicata su roccia.
13-15 giorno: Chiang Mai – Chiang Rai (180 km)
É la provincia più settentrionale della Thailandia, a pochi km dal Laos, e vicina al fiume Mekong. Chiamata “la porta d’accesso al triangolo d’oro” da qui sono possibili numerose escursioni nei villaggi vicini, sulle montagne dell’oppio e tra le bellezze naturali che caratterizzano la provincia. Da qui si possono fare numerose escursioni: una delle più amate dai turisti è presso il villaggio di Padaung, conosciuto come “il popolo dai colli lunghi”(organizzabile anche da Chiang Mai). Il dibattito su quanto questo villaggio sia reale o turistico, eticamente corretto o meno è molto accesso. A voi la scelta, ma se vi recate abbiate l’accortezza di chiedere sempre prima di fotografare (si trovano alcune donne molto felici di farsi fotografare, altre contrarie). Sempre da qui è possibile organizzare anche un’escursione per fare un giro sugli elefanti, anche se la meta più vicina rischia di essere molto turistica. 
Attività da fare: trekking sulle montagne abitate dalle minoranze etniche (o escursione in jeep) per visitare questi villaggi, famosi per la coltivazione dell’oppio.

E ora?
E terminati i giorni a disposizione, non vi resta che prepararvi per rientrare a Bangkok e ripartire, o aggiungere una settimana di mare in una delle splendide spiagge thailandesi (vedi correlato).

DA SAPERE…
Per partire:
Passaporto in corso con validità residua di 6 mesi.
Consigliata profilassi antimalarica (in particolar modo per il Nord).
Strutture sanitarie private ottime, ma essendo a pagamento è consigliabile una copertura assicurativa adeguata.

Cosa portare:
Camicie maniche lunghe di colori chiari e pantaloni sempre di colori chiari per proteggersi dalle zanzare.
Maniche e pantaloni lunghi sono consigliati anche per entrare nei templi per gli uomini, per le donne da portare un foulard copri spalle. Repellenti antizanzare.

Qui e là:
In Thailandia si contratta per ogni acquisto, ad esclusione dei servizi.
In agosto il nord del Paese è soggetto a piogge frequenti e il clima è molto umido.

Cosa mangiare:
Phat Thai (spaghetti di soia con uova, germogli di soia e noccioline) a Bangkok in Th Khao San dai venditori ambulanti, € 1circa.

Info pratiche:
Bat/Euro: 1 euro sono circa 42,75 bat
Fuso orario: + 5 ore
L’inglese è mediamente diffuso, i cartelli sono scritti anche in inglese.

Fonte: www.tgcom.it

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pepe

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