In viaggio con Fido

In viaggio con Fido

Tanti piccoli suggerimenti per trasportare felicemente il vostro cane

Viaggiare con fido è semplice. Se canili, dog sitter, pensioni ecc. non vi convincono, organizzate la vacanza in modo da non dovervi separare. Se infatti si preferisce lasciare a casa gatti, conigli e canarini – che non sentono la mancanza del padrone tanto quanto gli animali da branco – per il cane la lontananza è sicuramente più dura, e portarli con sé è possibile…
 
Il viaggio in auto
Se il vostro cane è abituato, e non ha particolari fobie, è sufficiente portare una ciotola ripiegabile da proporre piena d’acqua ogni due/tre ore. In estate il cane non si lascia mai parcheggiato in auto, lo si porta anche nelle piccole commissioni o in autogrill (alcuni sono dotati anche di una speciale area cani dove possono scorrazzare liberamente e abbeverarsi). Applicate ai finestrini delle tendine parasole, in modo che il vostro amico rimanga all’ombra durante gli spostamenti. Il vostro veterinario potrà consigliarvi prodotti specifici nel caso soffra di mal d’auto oppure tranquillanti per chi ha animali ansiosi. Ricordate che il Codice della strada in materia recita: “E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.”. Non è quindi necessaria la rete se si trasporta un solo animale domestico.
La museruola negli spazi pubblici
La museruola è un argomento dibattuto ed è bene chiarire alcuni punti. Può e deve essere indossata se l’animale dà problemi, o su richiesta delle autorità competenti. E’ chiaro però che l’animale non può tenerla per tutta la durata di un viaggio in treno, ad esempio, in quanto – soprattutto d’estate – deve avere la possibilità di aprire del tutto la bocca per regolare con il fiato la temperatura. L’ordinanza che regola questa delicata questione recita: “portare con se’ una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti”. E’ bene essere consapevoli che la museruola è strumento di coercizione e punizione, e il suo utilizzo deve essere il più breve possibile, in quanto può danneggiare la salute dell’animale e in particolare compromettere la polipnea termica.
 
 
In treno

Cercate lo scompartimento meno affollato in modo da ridurre la possibilità che fido si innervosisca. Trenitalia ammette gratuitamente cani di piccola taglia, gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia, nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni, se custoditi nell’apposito trasportino, che non deve superare i 70x30x50 cm. Ogni persona può trasportare un solo animale. Su Intercity, Intercity notte ed Espressi si può trasportare un solo cane, di qualsiasi taglia, se provvisto di museruola e guinzaglio, sia in prima che in seconda classe: si paga un biglietto di seconda ridotta del 50%. Il suo biglietto si può cambiare secondo le regole del cambio biglietto ed è rimborsabile solo se presentato congiuntamente a quello emesso per il viaggiatore. La faccenda si complica se viaggiate di notte: carrozze a cuccette, vetture comfort, vagoni letto, vetture Excelsior ed Excelsior E4 richiedono l’acquisto dell’intero compartimento. In nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori e, purtroppo, se qualcuno si lamenta della sua presenza, il personale del treno può obbligarvi a spostarvi o addirittura a scendere dal treno, ma per fortuna accade molto raramente. Ricordate di portare con voi il certificato di iscrizione all’anagrafe canina (o “passaporto” del cane per i viaggiatori provenienti dall’estero), da esibire durante il viaggio a ogni richiesta del personale e al momento dell’acquisto del biglietto. Chiaramente il padrone del cane (inteso come chi ne ha la responsabilità durante il viaggio) deve sorvegliare l’animale costantemente e far fronte a eventuali danni da lui causati: indispensabile avere con sé anche tutti i dettagli dell’assicurazione. 

In aereo
Le regole di viaggio con animali in aereo variano da compagnia a compagnia, e sui relativi siti web troverete ogni informazione. Se il vostro cane è di taglia medio-grande, non potrà viaggiare in cabina ma dovrà essere sistemato nella stiva bagagli. Purtroppo, per motivi legati alle pressurizzazione, per la scarsa attenzione del personale aereo, ma anche per attacchi di panico che portano l’animale fino all’infarto, è capitato che gli sfortunati viaggiatori a quattro zampe siano sbarcati senza vita. Vi consigliamo caldamente quindi di evitare questa ipotesi o, se proprio non potete farne a meno, di raccomandarvi con chi di dovere fino a risultare paranoici. Il trasporto in cabina è ammesso con Alitalia se il vostro animale può stare per tutta la durata del viaggio in un trasportino 40x20x24 cm. Il peso totale (compreso cibo e trasportino) non deve superare i 10kg. Se l’animale reca disturbo ai passeggeri, il comandante può decidere di trasferirlo nella stiva. Il servizio – oltre che pericoloso – non è però disponibile su tutti gli aerei e quindi è importante informarsi in anticipo (numero unico: 06-2222). Per viaggiare con cani e gatti in Europa, è necessario ovviamente il passaporto rilasciato dal veterinario, e il microchip elettronico di identificazione. Per entrare in Svezia è obbligatorio anche il trattamento antiparassitario contro echinococco e zecche e altri Paesi hanno ulteriori esigenze.
 
In traghetto o nave
Se viaggiate in traghetto il vostro amico deve stare recluso nel canile di bordo. Andate spesso a trovarlo o, meglio, state sempre vicino a lui per rassicurarlo e tenergli compagnia. Se non è possibile, coprite il trasportino o la gabbia con un panno: ridurrà l’agitazione e sarà più facile che si addormenti. Stessa cosa vale per viaggi in treno o in aereo. Le navi da crociera quasi mai accettano la presenza di cani di grossa taglia. Per le traversate più brevi non dovrebbero invece esserci problemi, ma consultate il sito della vostra compagnia per avere tutti i dettagli.

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pepe

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  1. In viaggio con Fido | CookingPlanet - 9 agosto 2011

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