Quasi tutte le favole cominciano con l’ insostituibile frase “C’era una volta”, per poi condurre in un mondo fatto di principesse, buffi animali, carrozze dorate. Ma non vi è mai capitato che i vostri bambini, nel bel mezzo della fantastica narrazione, vi chiedessero se i luoghi delle fiabe fossero reali o inventati? Se è vostro desiderio svelare loro questo mistero, oppure rivivere la vostra fiaba preferita, non vi resta che dedicare qualche giorno di vacanza alla scoperta di quei luoghi, magici ma reali. Via, alla scoperta de “I Musicanti di Brema”, “Il Pifferaio Magico” e tanti altri mitici personaggi.
Una strada con musicisti-animali, principesse e pifferai
Tra le tante “vie delle fiabe” presenti in Europa sicuramente la più “organizzata” è la tedesca
Märchenstraße: un itinerario lungo quasi 700 km di “magia” che conduce alla scoperta dei luoghi “reali” di numerosissime favole, la maggior parte dei
fratelli Grimm. La strada comprende numerosi percorsi, tutti bellissimi e affascinati, ma forse il più famoso è quello che conduce
da Brema fino ad Oberweser.
L’itinerario parte dalla città di
Hanau – città natale dei due autori – per poi fare prima tappa a
Brema dove potrete “incontrare” i mitici
musicanti. Infatti, proprio nel centro della città (precisamente nella piazza del mercato e del municipio), è presente un monumento in bronzo che evoca le loro gesta. Prima di lasciare questa piccola perla, non dimenticatevi di visitare
il quartiere medievale di Schnoor, costituito da antiche casette di pescatori, botteghe e viuzze intriganti: niente di più fiabesco.
Abbandonata a malincuore la città di Brema, si prosegue poi verso la regione del
Mittelweser,con paesaggi naturali praticamente incontaminati, fino a raggiungere Nienburg e successivamente
Bad Oeynhausen: rinomata zona termale con i suoi giardini all’inglese e le sue magnifiche costruzioni reali d’epoca prussiana. Qui è presente il fantastico museo delle fiabe: il
Deutsches Märchenmuseum.
La terza tappa invece è dedicata alla scoperta della città di
Hameln, località famosa per la fiaba del
Pifferaio magico. Qui, ogni domenica – da maggio a settembre – va in scena una rappresentazione della famosa storia, presso il giardino civico. Mentre ogni domenica dell’anno – alle ore 12.00 – viene recitato il relativo musical presso la Hochzeitshaus-Terrasse (naturalmente dal titolo Rattenfänger von Hameln). Inoltre è possibile soffermarsi davanti alla Rattenfängerbrunnen e alla Rattenfängerhaus, rispettivamente la fontana e la casa dell’Acchiappatopi.
Salutato il mitico Pifferaio, non vi resta che dirigere i vostri passi verso la quarta tappa del vostro fantastico viaggio, questa volta alla scoperta della splendida Bodenwerder: la patria del Barone di Münchhausen. Bodenwerder è una città rurale della Bassa Sassonia, non molto grande ma assai accogliente e, all’ingresso del borgo, si trova la Weserpromenade: una strada interamente pedonale lungo il fiume, romantica e rilassante. Qui, indubbiamente, primeggiano gli itinerari naturali ma anche la zona antica, costituita da storiche dimore di epoca medievale, si difende bene. Infatti, nella chiesa romanica di Kemnade è custodita la salma del noto barone. La sua fama è in gran parte derivata dalla penna dello scrittore tedesco Rudolf Erich Raspe, che ne fa il protagonista del suo romanzo: Le avventure del barone di Münchhausen. In verità, il barone non fu solo un personaggio letterario ma un uomo “in carne e ossa”, nato nel 1720 e conosciuto per i suoi inverosimili racconti. Nella città esiste ancora la sua tenuta, oggi usata come municipio, e un museo interamente dedicato alla sua figura: il Münchhausenmuseum, con alcuni cimeli del barone e tante curiosità. Inoltre, ogni estate, vengono allestite opere teatrali ispirate alle sue storie.
Il vostro cammino è quasi terminato…non vi resta che visitare Burg Polle e Oberweser, rispettivamente il castello di Cenerentola e la città di Biancaneve. Per incontrare Cenerentola (detta qui Aschenputtel) è necessario continuare il percorso ancora per qualche chilometro verso sud, fino a raggiungere il castello di Burg Polle – dove in estate vengono allestite numerose rappresentazioni della fiaba – mentre, per conoscere Biancaneve, bisogna spingersi nella regione del Reinhardswald dove si aprirà davanti ai vostri occhi uno strepitoso quadro naturale, fatto di boschi e ambienti “da favola”.
Lasciando la Germania, un’altra location da sogno è la Danimarca. Là c’è la fiabesca Odense, la città di Hans Christian Andersen al quale sono dedicati un museo ed un centro ludico pieno di magia.
Fonte: www.tgcom.it
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