Le ragazze hanno la capacità di parlare anche all’infinito dei loro problemi, pensando che questo le farà sentire meglio, mentre i ragazzi sono convinti che il dialogo sia uno spreco di tempo e una soluzione non efficace per le difficoltà. Uno studio americano ora conferma scientificamente che questo atteggiamento maschile non è causato tanto dal timore di mostrarsi deboli, ma piuttosto dalla convinzione che non si tratti di una soluzione utile. Un’abitudine che, a quanto pare, comincia fin dall’infanzia.
Gli uomini, quando devono esternare all’interno della coppia i loro problemi personali o sentimentali, si sentono per lo più angosciati, timorosi e a disagio. Le donne hanno invece una maggiore attitudine ad aprirsi, parlare e affrontare con il dialogo ogni tipo di crisi. La ricerca di un team di esperti dell’Università del Missouri (Usa), pubblicata sulla rivista “Child Development” conferma che questi atteggiamenti, opposti e conflittuali, sono in un certo senso innati nei generi maschile e femminile, e possono essere la causa di allontanamenti o chiusure in future relazioni.
“Per anni – spiega Amanda Rose, autrice della ricerca – gli psicologi hanno insistito sul fatto che i ragazzi o gli uomini vorrebbero parlare dei loro problemi, ma sono frenati dal timore o dall’imbarazzo di apparire deboli. Tuttavia, quando abbiamo chiesto ai giovani come li avrebbe fatti sentire parlare dei loro problemi – precisa l’esperta – i ragazzi, rispetto alle coetanee femmine, non hanno espresso più angoscia o disagio nell’aprirsi. Piuttosto, le risposte hanno suggerito che semplicemente per loro parlare di problemi sentimentali non è un’attività particolarmente utile”.
Lo studio suggerisce che le donne possono spingere i propri partner a condividere con loro questa ‘repressione’ nell’affrontare le inquietudini e le preoccupazioni, perché parlarne li farà sentire meglio, ma questa strategia non porta sempre a buoni risultati: la ritrosia maschile, ha infatti radici più profonde. La ricerca ha evidenziato infatti che gli uomini tacciono perché, per natura, si aspettano che siano altri i meccanismi psicologici utili a superare le discussioni sentimentali: in altre parole, sono convinti che più si parla dei problemi di coppia, più questi si ingigantiscono. E che solo ‘dribblandoli’ con il silenzio o fingendo di avere altro da fare, riusciranno a non caderne vittime.
Fonte: www.tgcom.it

