La crisi economica che sta travagliando il mondo ha effetti sociali molto sensibili: la difficile congiuntura sta costringendo infatti molti uomini a ripensare il loro ruolo in famiglia, spinti dalla forza della necessità. La perdita del lavoro a causa della recessione, ad esempio, sta li porta a “riorganizzarsi” e ad imparare a fare i casalinghi. Soprattutto negli Stati Uniti si va diffondendo la necessità che sia papà ad occuparsi di casa e bambini, mentre la mamma va a lavorare e percepisce l’unico reddito della famiglia. E a sorpresa il casalingo con i pantaloni si sta rivelando bravo e persino soddisfatto.
Eppure, a quanto emerge dall’indagine, gli uomini non si sono dati per vinti: hanno riorganizzato la propria vita trasformandosi in “casalinghi modello”‘, per di più contenti e grati del fatto che la partner ha conservato il suo lavoro e quindi può garantire un reddito alla famiglia. “L’identità dei maschi è mutata – spiega Demantas – oggi sono orgogliosi di contribuire alla gestione della casa, di controbilanciare il lavoro delle donne. Ciò nondimeno ancora mantengono il loro ruolo maschile, la loro autorità all’interno della famiglia”.

