Eccovi qualche consiglio utile sulle caratteristiche climatiche di questo periodo e qualche dritta, sia sulle zone del mondo da evitare, che su quei luoghi particolarmente suggestivi e adatti per passare una vacanza senza cattive sorprese.
Utili informazioni sul clima e sui luoghi da evitare
Settembre, per l’emisfero nord, è l’ultimo mese della stagione estiva mentre, per l’altro emisfero, è il primo mese della primavera: due stagioni poco stabili e, alquanto mutevoli, in quasi tutto il mondo, a parte le aree vicine all’equatore. In questo periodo cominciano a essere particolarmente “appetibili” alcuni paesi dell’emisfero sud, compresi entro i 30-40 gradi di latitudine, mentre sono da evitare i paesi dell’emisfero nord posti oltre i 50-55 gradi di latitudine, a causa delle temperature già rigide. Da evitare accuratamente i Caraibi dove gli uragani, fino a novembre, raggiungono la massima frequenza. Per quanto riguarda invece le mete sconsigliate la Farnesina suggerisce ancora di non programmare, come per luglio e agosto, viaggi nelle zone d‘Israele adiacenti alla Striscia di Gaza e all’area di Be’er Sheva, Ashkelon, Ashdod e Sderot. Sconsigliati anche i viaggi nella zona di Aceh e di Papua (Indonesia), in Iran (dove sono da evitare le aree a ridosso delle frontiere con Iraq, Afghanistan e Pakistan), in tutte le regioni sud-orientali e in quelle del Sistan Baluchistan e del Khorassan meridionale, del Hormuzgan orientale e tutta la zona ad est della città di Kerman. I territori di Israele sono sempre interessati dal lancio di razzi e colpi di mortaio da parte delle milizie palestinesi, in Iran la situazione politica è ancora delicata a causa delle tensioni separatiste, mentre in Indonesia sussiste ancora il rischio di manifestazioni anti-regime. Inoltre, sono categorigamente sconsigliati i viaggi in tutta la Libia occidentale e centrale, in considerazione della situazione di conflitto militare in atto nel Paese tra le forze del Consiglio Nazionale Libico di Transizione, che controlla la Libia orientale, e le unità militari fedeli al regime del colonnello Gheddafi. Tenendo conto di tutte le informazioni metereologiche e di sicurezza, vi segnaliamo alcune tra le strade più belle del mondo, che meritano di essere percorse in una vacanza settembrina.
Strade per girovaghi esperti
Se avete in mente di fare un salto negli Stati Uniti, non potete perdervi una tra le strade più spettacolari di tutto il Paese: la Pacific Coast Highway. L’itinerario va da Seattle a San Diego, lungo la US1 e la US101, ed è un bellissimo tour alla scoperta della rigogliosa natura dell’Oregon e dell’incredibile costa della California. Soprattutto il tratto del Big Sur, da Carmel a Santa Barbara, riserva panorami mozzafiato: rocce a picco sull’Oceano, foreste di sequoie, dune di sabbia e cascate sono le quinte di un’affascinante viaggio che attraversa anche San Francisco, Malibu, Santa Monica e l’Orange County.
Altrettanto affascinante è la Road to Hana, nelle Hawaii: solo 53 miglia, da Kahului ad Hana, sull’isola di Maui, un tratto fra i più belli del mondo. Oltre 600 curve e 54 ponti si snodano lungo un percorso che passa attraverso foreste tropicali, cascate, laghi e scogliere a picco sull’Oceano: un paradiso naturale da godersi in tutta tranquillità, fermandosi nei numerosi punti di interesse e addentrandosi alla ricerca di vere e proprie piscine naturali, dove fare il bagno sotto una fresca cascata.
Volete rimanere in Europa? Bene, in Irlanda troverete la Causeway Route, eletta tra le 10 vie più panoramiche del pianeta. L’itinerario parte da Belfast, con il suo ricco patrimonio storico e artistico, per poi imboccare la spettacolare strada che arriva a lambire tutte e nove le celebri vallate di Antrim. La Gran Bretagna si aggiudica un posto d’onore nella classifica delle più belle strade al mondo, con l’intera zona della Cornovaglia. Chilometri e chilometri di strade immerse nel verde della natura, tra bianchi paesini e affascinanti rovine celtiche. Infatti, l’unicità della Cornovaglia è quella di unire bellezze naturali a quelle storiche, bianche scogliere ad “atipici” giardini tropicali.
Avete invece deciso di visitare l’Australia? Lì vi aspetta l’incredibile paesaggio della Great Ocean Road. L’itinerario parte da Melbourne e, per 300 km lungo l’Oceano, attraversa uno scenario fatto di spiagge, foreste e cascate. Dai surfisti di Torquay alle foreste pluviali dell’Otway Park, fino ad arrivare ai “Dodici Apostoli“, delle bizzarre formazioni di roccia che si stagliano maestosamente verso il mare, ogni momento è da immortalare con la propria fotocamera.
Medie climatiche
Stati Uniti: Seattle (max 21, min 12)
California: San Diego (max 24, min 19)
Hawaii: Honolulu (max 31, min 23)
Irlanda: Dublino(max 17, min 9)
Cornovaglia: Truro (max 17, min 12)
Australia: Melbuorne (max 17, min 8)
Fonte: www.tgcom.it


