se non c’è un’adeguata profondità di sentimento? (Eugene Smith)
Spesso mi chiedono se per fare della buona fotografia sia più importante avere una buona attrezzatura oppure essere dotati di quella qualità che comunemente viene definite “un buon occhio”, inteso come una visione delle cose che si vuole estrapolare dalla realtà.
Io penso che sia impossible scomporre ciò che in relatà è la stessa faccia di una stessa medaglia. Da un lato intendo dire che non sia possibile scomporre l’artista dal suo strumento in quanto uno definisce la visione che si ha di una determinate cosa, e l’altro ne permette la realizzazione. Ma dall’altro è necessario affermare la superiorità della soggettività propria di orgni artista da quello dello strumento. Sicuramente un buon fotografo riuscirà ad amplificare al massimo la sua creatività avendo a disposizione tutte le attrezzature del mestiere.
Il consiglio che mi sento di dare a chi intraprende questa carriera è quello di cimentarsi con attrezzature semplici e comuni, come può essere un banale iPhone, in modo da sforzare l’ingegno e la creatività.
