L’immagine sociale è la sommatoria delle valutazioni e delle convinzioni che le persone che ci conoscono hanno della nostra persona. Quello che in realtà interessa a ognuno di noi non è tanto ciò che gli altri pensano realmente ma ciò che noi immaginiamo che essi ritengano. Gli altri fungono da specchio in cui guardiamo per cogliere parti di noi stessi. Si basa solo in minima parte su fatti reali quali ad esempio ciò che gli altri ci dicono o come si comportano nei nostri confronti in quanto per definizione si ritiene che esista una sorta di falsità nell’esternazione del reale pensiero. Ognuno di noi tende a immaginare ciò che gli altri pensano di lui e a trarre da singoli eventi, discorsi o interazioni un’idea dell’immagine che gli altri si sono fatti della sua persona. L’immagine sociale ha molto a che fare con l’autostima in quanto ognuno tende a cogliere nelle interazioni che lo riguardano quei particolari che avvalorano ciò che lui sta già pensando di sé stesso. Le componenti che determinano l’immagine sociale riguardano le capacità intellettive, le capacità lavorative, le capacità di interazione, lo status economico o di potere sociale e la bellezza.
Il sovrappeso nell’ultimo secolo ha assunto un significato sociale sempre più negativo. Viene rappresentato dai mezzi di comunicazione di massa come indicatore di bruttezza, di classe sociale bassa, di scarsa capacità intellettuale e ridotta integrazione sociale e soprattutto di scarsa volontà e determinazione.
